Tre sconfitte consecutive hanno cambiato il clima intorno al Napoli, ma Massimiliano Allegri predica equilibrio e soprattutto concretezza. Alla vigilia della sfida del Maradona contro il Bologna, il tecnico azzurro individua una sola strada per uscire dal momento negativo: tornare a vincere. Dopo i ko contro Como, Inter e Arsenal, il Napoli è chiamato a una reazione immediata, con la partita di domenica che assume un peso particolare per la classifica e per il morale.
Ripartire dopo l’Arsenal
Allegri non nasconde la difficoltà del momento, ma rifiuta letture troppo pessimistiche. “Ci vuole serenità e senso di responsabilità, il risultato cambia l’umore a tutti”, ha spiegato, ricordando come il Napoli abbia affrontato nelle ultime settimane tre avversarie di grande livello. Il problema, secondo il tecnico, non è però soltanto la qualità delle prestazioni: se queste non hanno prodotto punti, significa che alla squadra è mancato qualcosa.
«Abbiamo affrontato tre squadre forti, ma se non abbiamo ottenuto risultati significa che ci è mancato un pezzetto nella prestazione. Il pezzetto dovremo metterlo domani».
È questo il concetto sul quale Allegri insiste maggiormente: il Napoli ha mostrato buoni momenti di gioco, ma deve trasformarli in risultati. Anche contro l’Arsenal, infatti, il tecnico ha visto una squadra capace di giocare la propria partita, pagando però qualche errore di troppo nelle scelte e concedendo più del necessario.
La parola d’ordine, dunque, è fare.
“In questi momenti meno si pensa, più si fa e meglio è. Abbiamo rivisto le partite come facciamo sempre e sappiamo cosa non si deve sbagliare”.
Contro il Bologna serviranno quindi concentrazione, responsabilità e la capacità di rimanere dentro una partita che Allegri prevede lunga.
Il modulo e il doppio play: «In costruzione possiamo fare meglio»
Sul piano tattico Allegri non sembra intenzionato a legarsi a un’unica soluzione. Il doppio play, con Lobotka e Gilmour insieme, rappresenta una possibilità concreta soprattutto per migliorare la qualità della costruzione. Una soluzione già sperimentata contro l’Arsenal e sulla quale il tecnico ha espresso una valutazione positiva, pur evidenziandone anche i compromessi.
«Contro l’Arsenal abbiamo perso molti palloni in fase di costruzione, anche per Lobotka e Gilmour deciderò domani»,
ha spiegato Allegri. L’idea, dunque, può essere riproposta, ma non rappresenta una scelta automatica:
“In tutte le gare si può far meglio nelle due fasi. Con l’Arsenal abbiamo fatto bene tecnicamente, potevamo far meglio in costruzione, buttavamo via la palla e nelle occasioni potenziali abbiamo sbagliato la scelta”
Il punto centrale per Allegri resta quindi l’equilibrio tra possesso e capacità di proteggersi.
«Io vorrei tenere palla 95 minuti, fare 30 tiri e non passarla mai agli avversari. Quando non succede, bisogna imparare a soffrire e a concedere meno”.
Non è soltanto una questione di modulo, dunque, ma di interpretazione delle due fasi e di gestione dei momenti della partita.
Noa Lang, dalla tribuna alla possibile chance: «Domattina deciderò»
Tra i temi più delicati c’è anche Noa Lang. L’esterno olandese era rimasto fuori contro l’Arsenal per una scelta disciplinare, dopo un comportamento ritenuto non idoneo durante l’allenamento. L’episodio, però, per Allegri è ormai alle spalle: Lang è nuovamente a disposizione e può tornare tra le opzioni offensive del Napoli.
“Domattina vedrò perché ho ancora dei dubbi. Non si tratta più della punizione, quella è finita. In avanti abbiamo tante soluzioni”,
ha chiarito il tecnico, citando proprio Lang insieme a Neres, De Bruyne, Vergara, Lucca, Hojlund e Politano.
Una concorrenza che, soprattutto dopo l’infortunio di Alisson Santos, rende l’olandese una candidatura importante per la sfida al Bologna. Allegri, tuttavia, non ha voluto anticipare le proprie scelte:
“Vediamo domattina di buttare giù la formazione. Poi ci sono i cambi, la partita è lunga”
Infermeria, Anguissa out: «Abbiamo comunque un numero sufficiente»
L’emergenza infortuni continua a condizionare le scelte del tecnico. Alla vigilia del Bologna, Allegri ha confermato l’assenza di Frank Zambo Anguissa, fermatosi per un risentimento muscolare, mentre restano fuori anche McTominay, Marianucci e Giovane. Neres sta invece recuperando e Lang è regolarmente a disposizione.
«Anguissa ha avuto ieri un piccolo risentimento muscolare ed è fuori, così come McTominay, Marianucci e Giovane. Neres sta recuperando e Lang è a disposizione. Abbiamo un numero sufficiente per affrontare la partita».
Allegri guarda però anche oltre la singola emergenza. La condizione fisica, considerando una squadra profondamente rinnovata e diversi giocatori ancora con poche partite nelle gambe, richiederà tempo. “Una squadra fisica come la nostra ha bisogno di un po’ di tempo per entrare in forma al 100%. Sono convinto che da qui alla sosta successiva, quella di novembre, le sfide più difficili siano proprio quella di domani col Bologna e la trasferta di Firenze. La squadra poi crescerà di livello e sarà più semplice”.
Il messaggio finale è quindi chiaro: niente alibi e niente drammi, ma la consapevolezza che il momento richiede una risposta immediata. “Domani abbiamo la possibilità di iniziare a vincere in casa. Ci sono poche chiacchiere da fare: abbiamo perso tre partite di fila e dobbiamo portare a casa dei punti importanti”.