Alla vigilia di Lecce-Juventus, Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi legati al momento della squadra. Dall’analisi del pareggio contro il Verona fino alla corsa Champions, passando per il possibile ritorno da titolare di Dusan Vlahovic e il confronto con i risultati dell’Inter, campione d’Italia.
Il passo falso contro il Verona
Spalletti è tornato sul pareggio contro il Verona, invitando l’ambiente a non leggere il risultato come un segnale di resa.
“Vogliamo ripartire dalla fine della partita precedente”, ha spiegato il tecnico. “Se uno stadio come l’Allianz applaude dopo un risultato contro una squadra da battere, significa che non è stato tutto da buttare via”.
L’allenatore ha sottolineato come la Juventus abbia comunque mostrato atteggiamento e responsabilità, pur pagando alcuni episodi:
“Magari per una girata di testa in ritardo, un anticipo, un mancato intuito… queste cose ci hanno penalizzato, ma la squadra è sempre stata seria e responsabile”.
Spalletti ha poi insistito sull’aspetto mentale:
“Credere di essere forte non nasce quando tutto va al meglio, ma quando niente ha senso. Bisogna andare contro le avversità”.
Differenze con l’Inter e cali di concentrazione
Tra i temi affrontati anche il confronto con l’Inter, soprattutto nella gestione dei momenti decisivi della stagione.
“Non so fare un paragone con l’Inter, loro sono costruiti in maniera corretta negli ultimi anni e noi un po’ meno”, ha ammesso Spalletti.
Secondo il tecnico, alla Juventus serve ancora crescita sotto il profilo della continuità e dell’esperienza:
“Noi possiamo crescere a livello di squadra, ci sono potenzialità e abbiamo fatto passi importanti. Serve una gestione unica per essere trascinati nella direzione dove si vuole andare”.
Spalletti ha comunque difeso il gruppo, ribadendo fiducia nel progetto e anticipando lo scenario di mercato:
“Molti resteranno in gruppo. Quello che mi interessa è che capiscano che come squadra siamo a buon livello, ma c’è da migliorare”.
La sfida contro il Lecce
L’allenatore bianconero si aspetta una Juventus concreta e determinata contro il Lecce.
“Dobbiamo essere definitivi nelle scelte e nelle intenzioni, dare il massimo in questi 90 minuti”, ha dichiarato. “C’è questa porta, poi altre due e le dobbiamo aprire”.
Spalletti ha elogiato anche la struttura del club salentino:
“Conosco il Lecce e l’esperienza di Corvino, quella di Di Francesco. Hanno una società che investe”.
Per il tecnico sarà fondamentale trasformare la pressione in energia positiva:
“La pressione è un ambiente naturale per noi. In questi momenti bisogna individuare il momento fondamentale della partita”.
Vlahovic verso una maglia da titolare
Uno dei temi più attesi riguarda Dusan Vlahovic, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare dopo mesi complicati.
“Può essere, ci sono ancora delle ore ma è una considerazione giusta”, ha spiegato Spalletti. “Vediamo se tutto procede bene fino a domani sera. Non carichiamolo troppo di responsabilità”.
Parole che confermano la fiducia nell’attaccante serbo, chiamato a dare peso offensivo alla squadra in un momento cruciale della stagione.