Il posticipo delle ore 18:00 della 35ª giornata di Serie A tra Juventus e Hellas Verona termina in parità, un 1-1 che lascia i bianconeri con l’amaro in bocca e premia l’orgoglio degli scaligeri. Sotto la guida di Luciano Spalletti, la Juve ha faticato più del previsto contro la formazione di Sammarco, riuscendo a raddrizzare la gara solo nella ripresa dopo un primo tempo opaco.
Cronaca della gara: Bowie spaventa, Vlahovic risponde
La partita inizia con una Juventus propositiva che colpisce una traversa con Bremer al 26′, ma è il Verona a sbloccare il risultato a sorpresa. Al 34′, un grave errore in fase di uscita di Bremer permette a Bradaric di recuperare palla e crossare per Kieron Bowie, che con un preciso sinistro batte Di Gregorio per lo 0-1. Spalletti corre ai ripari nell’intervallo inserendo Dusan Vlahovic al posto di un deludente Jonathan David. La mossa paga al 62′: il bomber serbo riceve palla e, con la sua classica freddezza, firma l’1-1 che evita la disfatta interna ai bianconeri. Nonostante un assedio finale guidato da un ispirato Conceição (autore di 4 tiri totali), il muro del Verona guidato da un ottimo Montipò (5 parate decisive) ha retto fino al triplice fischio.
Classifica e volata Champions
Questo pareggio rallenta la corsa della Juventus verso il secondo e terzo posto, mentre per il Verona è un punto d’onore in una stagione complicatissima e con la retrocessione già matematica. I bianconeri salgono a quota 65 punti. Un risultato che non mette al riparo la qualificazione alla prossima Champions e che attira i fischi del pubblico per una prestazione giudicata insufficiente contro una squadra già retrocessa. Gli scaligeri portano a casa un punto di prestigio che li fa salire a quota 20 punti, dimostrando di voler onorare il campionato fino alla fine.