Arriva il verdetto sulle condizioni di Hakan Çalhanoğlu: il centrocampista dell’Inter, costretto a saltare la sfida contro l’Udinese per un problema muscolare accusato nelle ore precedenti alla partita, si è sottoposto questa mattina agli esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Gli accertamenti hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra: il club nerazzurro ha comunicato che le condizioni del giocatore verranno rivalutate nei prossimi giorni, ma la sua presenza nel big match contro la Roma (sabato 19 settembre all’Olimpico) è ormai esclusa.
L’orientamento è quello di rivedere Çalhanoğlu dopo la sosta per le Nazionali: la finestra utile per il rientro potrebbe quindi essere la gara interna contro il Parma del 10 ottobre, anche se molto dipenderà dalla risposta del giocatore al percorso di recupero.
Per Chivu si tratta di un’assenza pesante: Çalhanoğlu rappresenta infatti uno degli uomini chiave dell’Inter, sia per la qualità nella costruzione del gioco sia per il ruolo di riferimento davanti alla difesa.
Senza Calhanoglu, l’allenatore nerazzurro dovrà ridisegnare il centrocampo: tra le soluzioni valutate c’è quella di affidarsi a Piotr Zielinski in cabina di regia, con Barella e Mkhitaryan a completare il reparto, scelta che però potrebbe essere modificata in base alle condizioni degli altri giocatori e alle esigenze tattiche della partita.
Infine, sulla questione del rinnovo del giocatore turco, il ds Baccin ha dichiarato nel pre-gara: “Abbiamo iniziato diversi colloqui, colloqui sereni. Approfondiremo nei prossimi giorni e nei prossimi mesi, vogliamo affrontare le cose con calma e siamo tutti contenti, noi dei giocatori e loro di far parte di un grande club”. Le 28 partite saltate per infortunio negli ultimi due anni, dunque, sono una questione da tenere in considerazione nelle trattative con il regista turco, in scadenza a giugno del 2027.