Il Camp Nou torna al centro della scena europea. La UEFA ha scelto lo stadio del Barcellona come sede della finale di Champions League del 2029, premiando il progetto blaugrana e superando la concorrenza di Wembley. La decisione è stata ufficializzata dal Comitato Esecutivo riunitosi a Salonicco. Per il club catalano si tratta di un riconoscimento dal forte valore simbolico. Joan Laporta aveva espresso in più occasioni il desiderio di riportare a Barcellona la partita più importante della massima competizione europea e l’obiettivo è ora diventato realtà. La candidatura era stata presentata con il sostegno della Federazione spagnola.
Un nuovo Camp Nou per la grande notte europea
Il Camp Nou è oggetto di ristrutturazione da maggio 2023, per far si che nel 2029 possa essere completamente operativo e pronto ad accogliere migliaia di tifosi da tutta Europa. La nuova struttura potrà superare i 104mila spettatori, tornando così a essere uno degli stadi più capienti e prestigiosi del continente.
Il cronoprogramma dei lavori prevede altri passaggi importanti nei prossimi mesi. Durante questa stagione è attesa la conclusione degli interventi sulla terza gradinata e sulle aree VIP, mentre nell’estate del 2027 dovrebbe iniziare l’installazione della copertura, una delle fasi più complesse dell’intero progetto. Per consentire l’avanzamento dei lavori, il Barcellona potrebbe dover tornare temporaneamente a disputare alcune partite all’Olímpic de Montjuïc.
La candidatura del Camp Nou aveva un’avversaria di assoluto livello: Wembley. Londra sembrava poter contare sull’esperienza e sulla tradizione del suo impianto, ma la UEFA ha alla fine scelto il progetto catalano.
Una finale che torna dopo trent’anni,
Quella del 2029 sarà la terza finale di Champions League disputata nello stadio del Barcellona. La prima risale al 1989, quando il Milan superò 4-0 la Steaua Bucarest conquistando il trofeo. Dieci anni più tardi, nel 1999, fu il Manchester United a laurearsi campione, battendo il Bayern Monaco in una delle finali più celebri della storia della competizione.
Trent’anni dopo quella notte, il nuovo Camp Nou avrà dunque l’opportunità di tornare protagonista della sfida per la coppa più prestigiosa del calcio europeo. Per il Barcellona è già iniziato il conto alla rovescia. L’obiettivo è presentarsi al 2029 con un impianto completamente rinnovato, moderno e all’altezza di una finale che, per una notte, farà di Barcellona il centro del calcio europeo.