Il Barcellona si trova davanti a un nuovo ostacolo nel completamento dello Spotify Camp Nou. Secondo quanto riportato dal quotidiano catalano “Ara” e da Marca, la somma di 1,45 miliardi di euro ottenuti tramite il finanziamento guidato da Goldman Sachs non sarebbero sufficienti per completare l’intero progetto infrastrutturale.
Per questo motivo il presidente Joan Laporta starebbe valutando di chiedere ai soci l’autorizzazione per ampliare la linea di credito già approvata. La questione potrebbe essere affrontata nell’assemblea straordinaria prevista a luglio oppure nella successiva assemblea ordinaria.
Le risorse stanziate finora stanno infatti esaurendosi mentre restano ancora da completare non solo il nuovo Camp Nou, ma anche altre opere strategiche come il Palau Blaugrana e la riqualificazione di altre aree.
Sul fronte dei lavori, lo stadio ha già raggiunto una capienza di 62.657 spettatori dopo il completamento della fase 1C. Attualmente i cantieri sono concentrati sulla realizzazione del terzo anello e delle aree VIP, che dovrebbero essere ultimate entro l’estate del 2027.
La conclusione definitiva dell’opera, compresa la copertura dello stadio, richiederà però ulteriori interventi e potrebbe comportare un nuovo trasferimento temporaneo della squadra. L’obiettivo del club resta quello di completare l’intero progetto all’inizio della stagione 2027-28, ma per riuscirci saranno necessari nuovi finanziamenti.