Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu, dopo il 5-3 all’Udinese, prende le difese del portiere spagnolo Josep Martinez, finito nuovamente sotto accusa per alcune incertezze sui primi due gol incassati dai nerazzurri.
L’Udinese ha trovato il doppio vantaggio nei primi sedici minuti e, in particolare, sul gol di Ekkelenkamp lo spagnolo non è apparso impeccabile: un episodio che ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulla sua affidabilità, soprattutto dopo l’errore commesso pochi giorni fa contro il Real Madrid in UCL.
Ma, in conferenza stampa post-gara, Chivu non ha trasformato la questione in un caso mediatico. Anzi, alle domande sul portiere nerazzurro, il tecnico ha risposto in maniera plateale: sorride, scuote la testa e colpisce per due volte il microfono con la fronte.
Un gesto ironico, quasi di esasperazione, prima di ribadire con decisione la propria posizione:
“Per me Martinez non è un problema, non lo è mai stato e farà vedere il suo valore!”
Questo è il significato della risposta di Chivu, che ha anche ribadito di essere pronto a difendere il suo portiere fino alla fine, così come difenderà anche l’operato del nuovo arrivato Provedel.
Inoltre, Chivu ha ricordato come anche nella passata stagione il portiere fosse stato un tema ricorrente, allora con Yann Sommer al centro delle discussioni.
I nerazzurri sono andati sotto di due gol, ma hanno reagito con carattere: Carlos Augusto e Barella hanno rimesso la partita in equilibrio prima dell’intervallo, poi Thuram, Pio Esposito e Bonny hanno completato la rimonta nella ripresa. Gueye ha fissato il risultato sul definitivo 5-3.
Quattro vittorie nelle prime quattro giornate e 12 punti in classifica per la squadra interista, che sabato affronterà all’Olimpico la Roma in uno scontro di vertice.
La squadra nerazzurra è capace di reagire anche nei momenti più difficili, ma sa che alcuni aspetti vanno sistemati: le disattenzioni difensive e gli errori individuali restano infatti un campanello d’allarme.