L’investimento della Juventus su Koopmeiners è stato importante. Ci sono voluti circa 59 milioni di euro e mesi di tira e molla per strapparlo all’Atalanta e portarlo a Torino. Ma Teun Koopmeiners continua ad essere “un oggetto misterioso“. Come fatto da Thiago Motta nella passata stagione, anche il nuovo allenatore Igor Tudor continua a dargli fiducia, ma le sue prestazioni non sono di livello. Dopo la gara persa contro il Real Madrid, infatti, il centrocampista olandese ha ricevuto l’ennesima bocciatura. Impietosi i voti in pagella dei giornali: i più arditi arrivano a 5,5, qualcuno abbozza un 6. Ci chiediamo: che fine ha fatto quel giocatore che faceva reparto da solo a centrocampo?
Lo sfogo del giocatore
Intervistato ai microfoni di “Prime” nel post gara contro il Real, il centrocampista ha provato a spiegare i motivi del suo scarso rendimento dando la colpa alla posizione in campo: “Sicuramente ho attraversato un periodo un po’ complicato, e me ne assumo la responsabilità. Ne ho parlato anche con la società e con il mister: in alcune partite ho giocato in una posizione non mia, troppo avanzata. Sono un centrocampista, mi piace costruire gioco, gestire il pallone, cercare il passaggio giusto.” Nel match contro la sua ex Atalanta, Koopmeiners aveva giocato nei due di centrocampo mentre poi in Champions con il Villarreal era avanzato sulla trequarti. Ne parla il giocatore: “Contro l’Atalanta ho giocato bene nel mio ruolo, mentre contro il Villarreal ho dovuto adattarmi da attaccante, e quello non sono io. Ho chiarito la cosa con l’allenatore e oggi sono tornato a giocare dove mi sento più a mio agio”.
Dove lo impiega Tudor
A differenza della passata stagione, quando nella maggior parte dei casi Koopmeiners era stato impiegato da trequartista nel 4-3-2-1 di Thiago Motta, da quando è iniziata la stagione 2025/2026 l’olandese quasi sempre è stato schierato da centrocampista centrale, nella coppia dei mediani. Tudor aveva anche svelato infatti nel pre-campionato di star lavorando proprio per metterlo in quella posizione di campo. Contro il Real Madrid ha giocato in mezzo, da regista e se Tudor dovesse confermare il 3-5-2 allora l’ex Atalanta potrebbe essere impiegato sia come centrale sia come mezzala, comunque da centrocampista, come lui vuole.
La migliore stagione
Koopmeiners ha dichiarato: “Non sono un attaccante”. Tuttavia, paradossalmente, ha disputato la sua miglior stagione in carriera proprio in posizione più avanzata (da trequartista) ai tempi dell’Atalanta. Nella stagione 2023/2024, l’ultima con la maglia della Dea, Koopmeiners collezionò infatti ben 15 goal e 7 assist, convincendo la Juventus ad investire oltre 50 milioni per lui poi in estate.