In una serata di Europa League al Arena Naţională di Bucarest, il Bologna ha ottenuto una vittoria preziosa contro la squadra romena, guadagnando i primi tre punti nella competizione. I padroni di casa della Steaua, pur con le difficoltà e qualche assenza, cercavano il riscatto dopo un avvio altalenante, mentre il Bologna – privo del proprio tecnico Vincenzo Italiano, ricoverato in ospedale – scendeva in campo con l’obiettivo di imporsi in trasferta.
Primo tempo
Il Bologna ha impostato subito un ritmo elevato e ha trovato il vantaggio al 9’ grazie a Jens Odgaard, che ha finalizzato una buona azione offensiva. Poi al 12’ è arrivato subito il raddoppio con Thijs Dallinga, che ha punito una disattenzione difensiva dei rumeni portando il punteggio sul 2-0 per gli ospiti. La Steaua ha provato a reagire, cercando di costruire gioco, ma ha faticato a creare occasioni concrete. Il Bologna, efficace e ben organizzato, ha gestito la prima parte del match con lucidità.
Secondo tempo
Nel secondo tempo la Steaua ha aumentato la pressione, cercando di accorciare le distanze. Al 54’ gli ospiti sono stati colti di sorpresa e la Steaua ha ridotto lo svantaggio con Dănuţ Bîrligea, fissando il punteggio sull’1-2. Da quel momento la squadra romena ha cercato il pareggio con maggiore convinzione, mettendo in difficoltà il Bologna in alcune fasi, ma la difesa italiana ha retto bene. Il Bologna avrebbe potuto chiudere l’incontro con un margine più ampio: diversi tentativi, incluso un palo colpito, avrebbero potuto portare ad un 3-0 più netto.
Conclusione
Al triplice fischio il risultato resta 1-2 per il Bologna: una trasferta complessa, ma affrontata con maturità e concretezza. La Steaua può recriminare per non essere riuscita a capitalizzare la spinta del pubblico nella ripresa, mentre il Bologna può trarre fiducia da questa vittoria in Europa League, in un girone che ha ancora molto da dire. Con questo successo gli ospiti si portano a quota quattro punti nella fase a gironi.