La mancata cessione di Koopmeiners
La società bianconera non ha mai pensato di mettere l’olandese sul mercato. Ciò per due motivi fondamentali: il primo è la convinzione che il classe 1998 non possa fare peggio del 2024-25, quando di fatto saltò la preparazione estiva, con la conseguente scelta di concedergli ancora fiducia, almeno per un’altra stagione; il secondo motivo è di ordine finanziario:vendere questa estate un giocatore pagato 61 milioni di euro un anno fa, e con contratto fino al 2029, sarebbe risultato di fatto impossibile, a meno di non voler incorrere in una sanguinosa minusvalenza. Per evitare la minusvalenza, la Juventus avrebbe dovuto trovare qualcuno disposto ad acquistare Koopmeiners per 48,5 milioni… Nel 2026 invece ci vorranno 36 milioni, e vedremo cosa accadrà.
Occasione per riscattarsi
Nel frattempo, Koopmeiners ha l’occasione per riscattarsi. Nonostante sia partito dalla panchina nelle prime due gare di campionato, contro Parma e Genoa, e nonostante in questo momento rappresenti per Tudor la seconda scelta dopo Locatelli e Thuram, l’olandese avrà tante chance per dimostrare il suo valore, sia da titolare che da rincalzo.
Escluso anche dall’Olanda
Le cose non sembrano andare per il verso giusto neanche in nazionale olandese. Infatti, il centrocampista bianconero, pur essendo stato convocato dal CT Koeman per le due gare di settembre, non scenderà in campo questo giovedì contro la Polonia. Koopmeiners è infatti uno dei due giocatori esclusi dall’elenco dei calciatori a disposizione per la gara delle qualificazioni Mondiali contro la Polonia, oltre a Stejin.