Nell’anticipo del venerdì sera, i rossoneri ospitano il Pisa allo stadio San Siro. Alla vigilia del match contro i toscani, ha parlato in conferenza stampa il tecnico rossonero Massimiliano Allegri: nell’analizzare il match, ha chiarito cosa serve alla sua squadra per puntare allo Scudetto
Il tecnico rossonero avverte i suoi che non sarà una gara semplice pur trattandosi di una neopromossa, ricordando la sconfitta alla prima di campiionato contro la Cremonese: “Domani sarà una partita complicata, perché il Pisa fino ad oggi ha sempre fatto partite lottando e facendo gol, come col Napoli. È una squadra fisica, se non la affronti nel giusto modo ci può creare delle grosse difficoltà. In più dobbiamo sfatare il tabù delle neo-promosse, visto che quest’anno la prima l’abbiamo persa.”
Trascorsi nel Pisa
Allegri parla dei suoi trascorsi nel Pisa:“Ho debuttato proprio contro il Milan con la maglia del Pisa nel 1988/89. Ricordo con grande affetto il presidente Romeo Anconetani. Si parla di 40 anni fa, era già un visionario a quel tempo.”
Per la Champions servono 74 punti
Allegri ha parlato di come il Milan può qualificarsi alla prossima Champions. Le sue dichiarazioni: “Vincere sarebbe importante perché metteresti altri punti per avvicinarti alla quota che ci garantirebbe l’accesso in Champions League. Per garantirti quella quota devi arrivare almeno a 74 punti. Non pensiamo dunque a Napoli e Inter, pensiamo al Pisa. Fuga? No no, siamo alla settima giornata, ci vuole molta calma.”
Scudetto: il parametro dei 25 gol
Il tecnico dichira quali sono i requisiti per puntare allo Scudetto, e in particolare si concentra sul numero massimo di gol che il Milan potrà subire: “Requisiti per puntare allo Scudetto? Il Milan per puntare allo Scudetto deve prendere al massimo 20-25 goal.”
Nkunku, Loftus-Cheek, De Winter
Sulla formazione: “Recupereremo sicuramente Nkunku per la panchina, Loftus-Cheek lo valutiamo oggi, poi man mano recuperiamo i giocatori indisponibili.” Aggiunge: “Domani potrebbe avere una chance De Winter. Pavlovic ha solo 23 anni ma ha già tante presenze nel Milan. Deve crescere ancora molto, ma sta lavorando per questo.”
Gimenez e Modric
Sull’andamento di Gimenez: “Gimenez? Si è allenato bene in questi tre giorni. È arrivato comunque in ritardo ad inizio stagione, il 5 di agosto, ora lo vedo sereno. È in crescita, il goal arriverà.” E su Modric: “Sbaglia pochi palloni, perché è un giocatore straordinario. Ha una velocità diversa dagli altri nel passaggio e nella visione di gioco.”