Antonio Conte è sempre più vicino a un clamoroso ritorno sulla panchina della Nazionale italiana. Secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport”, il tecnico salentino rappresenta la prima scelta del nuovo presidente della FIGC, Giovanni Malagò, che punta a chiudere la partita del commissario tecnico entro pochi giorni.
L’ostacolo principale resta quello economico, ma nelle ultime ore è emersa una novità destinata a favorire l’operazione: i club di Serie A sarebbero pronti a dare il proprio contributo per sostenere parte dell’ingaggio dell’ex allenatore di Juventus, Inter e Napoli, un’iniziativa che testimonia la volontà del calcio italiano di sostenere il rilancio della Nazionale.
Contratto fino al 2030
L’ipotesi sul tavolo prevede un contratto di quattro anni, con scadenza nel 2030, per accompagnare l’Italia nel percorso verso il prossimo Mondiale. L’accordo garantirebbe continuità tecnica e progettuale, con Conte chiamato a guidare gli Azzurri anche attraverso le qualificazioni, la Nations League e l’Europeo 2028.
Per quanto riguarda l’aspetto economico, l’ingaggio dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro a stagione, una cifra decisamente inferiore rispetto agli stipendi percepiti dal tecnico nei club, ma considerata sostenibile grazie al possibile sostegno esterno.
L’assist della Serie A
La disponibilità manifestata dai club di Serie A rappresenta uno degli elementi più significativi della trattativa. L’idea è quella di contribuire, direttamente o attraverso iniziative condivise, al finanziamento dell’operazione, facilitando così il lavoro della FIGC.
Un segnale importante che va oltre il semplice aspetto economico: coinvolgere i club nel progetto Nazionale potrebbe infatti favorire una maggiore collaborazione nella gestione dei calciatori e nella programmazione dell’attività azzurra.
Malagò accelera anche per il direttore tecnico
Giovanni Malagò continua a lavorare su più fronti. Prima dell’annuncio del nuovo commissario tecnico vuole definire anche la figura del direttore tecnico del Club Italia, ruolo per il quale resta forte la candidatura di Paolo Maldini.
Il presidente federale ha comunque ribadito che la scelta del nuovo CT verrà definita a breve, indicando come obiettivo quello di chiudere la questione entro una settimana.
Conte resta dunque il candidato nettamente favorito e la sensazione è che le prossime ore possano risultare decisive per riportare il tecnico sulla panchina della Nazionale, 10 anni dopo l’esperienza conclusa con l’Europeo del 2016.