Antonio Vergara è una delle sorprese più belle del primo ciclo della nuova Italia di Roberto Mancini. Dopo l’esordio contro la Francia, il 23enne del Napoli è partito titolare contro la Turchia e ha giocato fino all’84’, prima di lasciare il campo per un problema al polpaccio. Una prestazione convincente, fatta di personalità, qualità e disponibilità. perché un giocatore che sembra pronto a confrontarsi a questi livelli continua a trovare così poco spazio nel Napoli?
Impiego col contagocce a Napoli
la crescita in Nazionale apre una domanda interessante: perché un giocatore che sembra pronto a confrontarsi a questi livelli continua a trovare così poco spazio nel Napoli?
163 minuti sul campo quest’anno, di cui: 131 minuti in Serie A, 32 minuti in Champions League. Un dato che fa riflettere e che ben si giustifica per un profilo giovane e non ancora maturo al punto giusto. L’esperienza in Nazionale può però cambiare la sua credibilità agli occhi di Mister Allegri.
Mancini gli ha affidato subito responsabilità importanti.
“Spero possa essere la nostra ala destra del futuro perché ha le qualità per farlo”.
La frase pronunciata da Mancini alla vigilia di Italia-Turchia è probabilmente la fotografia più significativa della nuova dimensione di Vergara. Il commissario tecnico lo vede sulla fascia destra, in un ruolo che non coincide necessariamente con quello nel quale è stato utilizzato maggiormente dal Napoli.
Mancini, però, ha anche aggiunto una precisazione importante: “Dipenderà da lui perché deve crescere, non è facile fare la differenza. Ci vorrà un po’ di tempo perché il livello delle partite è alto”.
Allegri, invece, pensa a un Vergara diverso sotto il profilo tattico. Il tecnico ha riflettuto su un possibile impiego di Vergara anche da mezzala, sfruttandone qualità tecniche e capacità di palleggio. In questo avvio di stagione il giocatore è stato utilizzato proprio in una posizione più interna, prima di avanzare progressivamente sulle corsie offensive. La Nazionale, invece, sembra avergli dato una collocazione più definita: esterno offensivo, con libertà di attaccare e creare.
E contro la Turchia la risposta è stata positiva. Riuscirà Vergara a scalare le gerarchie del Napoli e ritagliarsi più spazio? Ai posteri l’ardua sentenza…