Alla vigilia di Roma-Real Madrid, in programma questa sera, mercoledì 14 ottobre, alle ore 21 allo stadio Olimpico, l’allenatore portoghese Josè Mourinho ha descritto le sue sensazioni. Per la prima volta torna nella Capitale da avversario dopo l’esperienza sulla panchina giallorossa, culminata con la conquista della Conference League nel 2022 e la finale di Europa League raggiunta nella stagione successiva.
Mourinho e il legame con Roma
Il ritorno all’Olimpico riporta inevitabilmente alla memoria le emozioni vissute durante la sua avventura in giallorosso: Mourinho non ha mai nascosto il rapporto costruito con i tifosi romanisti e, anche alla vigilia della partita, ha voluto ribadire quanto quell’esperienza abbia lasciato il segno.
“I romanisti sono speciali”,
ha sottolineato lo Special One. Nel ripercorrere il periodo trascorso a Roma, Mourinho ha ricordato anche i risultati europei ottenuti: la Champions League non è arrivata, ma la vittoria della Conference League e la successiva finale di Europa League rappresentano due tappe importanti della sua esperienza romanista. Non è mancato un momento ironico quando gli è stato riferito che un tassista romano gli avrebbe riconosciuto il merito di aver conquistato l’affetto della città: la risposta, con una battuta sui possibili orientamenti calcistici del tassista, ha confermato il tono diretto con cui il portoghese affronta anche le domande più personali.
“Durante la partita l’amore si dimentica”: la sfida all’Olimpico
L’emozione del ritorno, tuttavia, non dovrà condizionare la prestazione del Real Madrid: Mourinho è stato molto chiaro sul fatto che il rispetto per la Roma e l’affetto dei tifosi non cambiano la sua ambizione di vincere. “L’amore si dimentica”, ha spiegato parlando dei novanta minuti, nei quali entrambe le squadre scenderanno in campo per conquistare i tre punti.
Roma da Scudetto? Mourinho promuove i giallorossi
Nel corso della conferenza stampa, l’allenatore del Real Madrid ha dedicato spazio anche alla forza della squadra di Gasperini: interpellato sulle possibilità della Roma di lottare per lo scudetto, Mourinho ha indicato i giallorossi e l’Inter tra le formazioni più forti del campionato italiano. Un giudizio che nasce dall’osservazione delle due squadre e dalla preparazione della sfida europea: per il tecnico portoghese, la Roma è un avversario importante, reso ancora più competitivo dalla motivazione legata al ritorno in Champions League. Mourinho ha insistito soprattutto sul ruolo giocato del pubblico dell’Olimpico, descrivendolo come una componente attiva della partita: non soltanto sostegno dagli spalti, dunque, ma una spinta capace di accompagnare la squadra e incidere sull’atmosfera della gara.
Indicazioni su Vinicius e Valverde
Mourinho ha difeso la propria gestione di Federico Valverde, spiegando che il centrocampista può essere utilizzato in più ruoli, dal terzino al mediano, grazie alle sue caratteristiche e alla capacità di incidere sulla partita. Contro il Villarreal, la decisione di impiegarlo in una posizione diversa è stata dettata dalla necessità di modificare l’assetto della squadra senza sprecare una sostituzione. Il tecnico ha giudicato positivamente la scelta, sottolineando la versatilità del giocatore. Un passaggio è stato dedicato anche a Vinicius Junior: Mourinho ha ribadito la propria vicinanza al brasiliano, osservando che in questa stagione il giocatore non è ancora riuscito a trovare con continuità la soddisfazione di essere decisivo.