L’Atlético Madrid ritrova il sorriso in Champions League e supera il Manchester United con un convincente 2-0. Al Riyadh Air Metropolitano, la formazione allenata da Diego Simeone parte fortissimo, gestisce i momenti più delicati della gara e chiude i conti nella ripresa, approfittando anche dell’inferiorità numerica degli inglesi.
La sintesi del match
La partita si mette subito in discesa per i padroni di casa: dopo appena 50 secondi, Pablo Barrios porta avanti l’Atlético, finalizzando un’azione offensiva costruita con grande rapidità e precisione. Il Manchester United si ritrova così costretto a inseguire fin dalle prime battute.
La squadra di Michael Carrick prova a reagire affidandosi soprattutto alle iniziative di Marcus Rashford e Bryan Mbeumo, ma Jan Oblak risponde presente e protegge il vantaggio dei suoi. Dall’altra parte, l’Atlético continua a cercare spazi per colpire ancora: anche Alejandro Grimaldo va vicino al gol su punizione, trovando il legno. Poco prima dell’intervallo, Johnny Cardoso sembra raddoppiare, ma l’intervento del VAR porta all’annullamento della rete per un precedente tocco di mano di Marcos Llorente. Si va così al riposo sull’1-0.
Nella ripresa il Manchester United prova a riaprire la gara: Bruno Fernandes cerca la soluzione vincente, mentre Julián Álvarez sfiora il raddoppio colpendo il palo. La partita resta combattuta e gli inglesi hanno ancora la possibilità di rientrare in corsa.
L’episodio che cambia definitivamente l’incontro arriva al 74’: Leny Yoro viene espulso dopo un intervento su Jonathan David, lanciato verso la porta avversaria. Con un uomo in meno, lo United perde parte della propria capacità di pressione e lascia maggiori spazi agli attacchi dei padroni di casa. L’Atlético non si lascia sfuggire l’occasione e al 79’ trova il gol del definitivo 2-0: l’azione nasce dalla parata del portiere dello United su Jonathan David; Lookman raccoglie il pallone e lo deposita in rete, facendo esplodere il Metropolitano.
Nel finale, il Manchester United tenta almeno di accorciare le distanze, ma Oblak si oppone anche al tentativo di Matheus Cunha, conservando la porta inviolata.
Simeone riparte
Il 2-0 finale premia dunque i madrileni, che rilanciano le proprie ambizioni europee dopo il ko all’esordio contro il Liverpool. Per il Manchester United resta invece una serata amara: la formazione inglese ha avuto alcune opportunità per pareggiare, ma non è riuscita a concretizzarle e ha pagato a caro prezzo l’espulsione di Yoro.