Per la squadra di Allegri arriva un’altra sconfitta nella League Phase. Gli azzurri partono forte e passano in vantaggio con Rrahmani all’8’, ma un errore di Politano permette a Mikautadze di pareggiare. Mouriño completa il sorpasso già al 26’, poi il Napoli spreca le occasioni per rientrare in partita: Højlund si fa parare un rigore e nel finale Oluwaseyi chiude i conti.
Il film del match
L’avvio del Napoli è promettente. La squadra di Allegri aggredisce gli spazi e mette subito in difficoltà il Villarreal con le iniziative sulle corsie esterne. Al 4’ Giovane sfonda sulla sinistra e mette un pallone interessante al centro, ma Højlund viene anticipato da Renato Veiga. Due minuti più tardi è Di Lorenzo a creare problemi alla difesa spagnola.
La pressione azzurra viene premiata all’8’. Sugli sviluppi di un’azione insistita, il Napoli colpisce la traversa con un primo tentativo e Rrahmani è il più rapido a raccogliere la ribattuta, trovando il tap-in vincente. Gli ospiti si portano così sull’1-0 e sembrano avere la partita in mano.
Il Villarreal, però, non si lascia intimorire. I padroni di casa provano ad alzare il ritmo e sfruttano soprattutto la velocità degli esterni per attaccare gli spazi lasciati dalla squadra partenopea. Il Napoli comincia a soffrire le accelerazioni avversarie e fatica a mantenere il controllo della manovra.
Al 22’ il Napoli ha una grande occasione per raddoppiare: Politano crossa dalla destra, Højlund colpisce di testa e il pallone si stampa sulla traversa. È un episodio che avrebbe potuto indirizzare diversamente la partita, ma un minuto più tardi arriva la doccia fredda.
Al 23’ Politano commette un errore in fase di impostazione e consegna il pallone agli avversari. Il Villarreal ne approfitta immediatamente: Mikautadze si ritrova davanti a Milinković-Savić e lo supera, firmando l’1-1.
Il Napoli accusa il colpo e, appena tre minuti dopo, subisce anche il sorpasso. Al 26’ Mouriño trova spazio per avanzare e lascia partire una conclusione dalla distanza. Il tiro è potente e Milinković-Savić non riesce a intervenire: il Villarreal passa in vantaggio sul 2-1.
Nel giro di pochi minuti gli azzurri passano dal possibile doppio vantaggio allo svantaggio. La squadra di Allegri prova a reagire, con Højlund che al 37’ impegna nuovamente Luiz Júnior con un colpo di testa, ma il portiere brasiliano risponde presente.
Si va al riposo con il Villarreal avanti, nonostante un inizio favorevole ai partenopei.
Nella ripresa il Villarreal sembra avere una marcia in più. I padroni di casa controllano il possesso e vincono diversi duelli, mentre il Napoli fatica a trovare continuità e a costruire occasioni pulite. Al 56’ Badiashile evita un gol praticamente fatto, intervenendo sul tentativo di Gerard Moreno dopo il cross basso di Moleiro.
Allegri prova a cambiare l’inerzia della gara con le sostituzioni, inserendo forze fresche per aumentare la pericolosità offensiva. La partita offre anche un episodio particolare al 64’: il Villarreal rimane temporaneamente in nove uomini perché i due giocatori sostituiti tardano a uscire e l’arbitro applica la norma contro le perdite di tempo. Il Napoli, tuttavia, non riesce a sfruttare la superiorità numerica momentanea.
La grande opportunità per riaprire il match arriva all’81’. Højlund si presenta sul dischetto, ma Luiz Júnior intuisce e respinge il calcio di rigore, negando al Napoli il possibile 2-2. È il momento che pesa maggiormente sulla partita: gli azzurri hanno l’occasione di rimettere tutto in equilibrio, ma sprecano la chance.
Il Villarreal resiste e all’86’ trova anche il terzo gol. Oluwaseyi firma il 3-1 e mette al sicuro il risultato, spegnendo le ultime speranze della squadra di Allegri. Il Napoli incassa così una sconfitta pesante, maturata dopo un avvio incoraggiante ma compromessa da errori individuali, poca concretezza e un rigore fallito nel momento decisivo.
Un’altra frenata europea per gli azzurri
La trasferta spagnola lascia al Napoli diversi rimpianti. Il vantaggio iniziale e la traversa colpita da Højlund avevano fatto pensare a una serata diversa, ma l’errore di Politano ha riaperto la partita e dato fiducia al Villarreal. La rimonta dei padroni di casa ha poi messo in luce le difficoltà degli azzurri nel reagire quando la gara si è complicata.
Nella ripresa il Napoli ha cercato il pareggio, senza però riuscire a trovare la lucidità necessaria negli ultimi metri. Il rigore parato a Højlund ha rappresentato l’ultima grande occasione per rimettersi in corsa, prima del colpo del definitivo 3-1.
Per Allegri sarà necessario ripartire dagli aspetti positivi dell’avvio e lavorare sugli errori che hanno cambiato il volto della partita. In Champions League, dopo la sconfitta contro l’Arsenal nella prima giornata, arriva un altro risultato negativo: il Napoli resta ancora a caccia dei primi punti nella League Phase 2026-2027.