Il Napoli riparte dal Maradona, con l’obiettivo di ritrovare continuità in campionato e preparare al meglio il prossimo impegno europeo contro il Villarreal. Alla vigilia della sfida contro l’insidioso Frosinone, Massimiliano Allegri fa il punto sulla condizione della squadra, tra rientri importanti, nuovi problemi fisici e la necessità di migliorare nella gestione dei momenti decisivi delle partite.
Il messaggio del tecnico è chiaro: niente alibi, nonostante le assenze. La priorità è conquistare i tre punti e cominciare nel modo giusto un mese particolarmente intenso.
Disponibili e infortunati: McTominay torna tra i convocati
La notizia più importante riguarda Scott McTominay, che sarà nuovamente a disposizione:
«La novità è che McTominay sarà convocato e lo avremo a disposizione per almeno 20-30 minuti».
Un recupero prezioso per Allegri, che dovrà però fare i conti con altre assenze. Durante la sosta per le nazionali il Napoli ha perso Vergara e Favasuli, entrambi destinati a rimanere fuori più a lungo. Per Olivera, invece, il rientro potrebbe arrivare nel giro di quattro o cinque giorni, al massimo una settimana, mentre Anguissa sta proseguendo il percorso di recupero.
Buone notizie arrivano dal reparto difensivo, dove Marianucci è nuovamente disponibile e Beukema sta migliorando la propria condizione dopo i problemi al tendine che gli avevano impedito di svolgere regolarmente la preparazione.
«Abbiamo il rientro di Marianucci, oltre a Beukema che sta bene e Badiashile che è cresciuto molto. Sotto questo aspetto non sono preoccupato»,
ha spiegato Allegri.
Anche i giocatori rientrati dalle rispettive nazionali hanno dato segnali positivi.
«Ho trovato i ragazzi come li avevo lasciati. Hojlund non stava facendo male da noi, De Bruyne ha fatto delle belle partite e anche in nazionale ha segnato».
Il tecnico ha inoltre sottolineato i progressi di Lang e Neres, con Politano e Spinazzola che hanno lavorato bene durante la pausa. Le rotazioni saranno fondamentali per affrontare un calendario fitto di impegni.
L’autocritica di Allegri: «Ho sbagliato e sbaglierò»
Tra i passaggi più significativi della conferenza c’è la riflessione del tecnico sui risultati ottenuti e sulle prestazioni della squadra. Allegri non si sottrae alle responsabilità e rivendica un approccio improntato all’autocritica.
«Io sono molto autocritico perché ho sbagliato e sbaglierò. Anche quando vinciamo, spesso sbaglio, ma in tanti non lo capiscono. Poi il risultato aggiusta la cosa».
Il riferimento principale è alla partita di Firenze e alla rabbia mostrata al termine dell’incontro. L’allenatore chiarisce che il problema individuato non riguarda tanto gli aspetti tecnici o tattici, quanto la capacità di leggere le diverse fasi della gara.
«A Firenze ero molto infuriato perché, se dovessi rimproverare una cosa alla squadra, è il fatto di non aver capito in certi momenti l’importanza della partita. Non è una questione tecnica o tattica, è solo una questione di momento della partita».
Un concetto che Allegri considera centrale per la crescita del gruppo. Il Napoli deve imparare a riconoscere quando rallentare, quando accelerare e come gestire le situazioni favorevoli senza compromettere il risultato.
«Su quello dobbiamo assolutamente migliorare, perché altrimenti difficilmente porteremo a casa i risultati»,
ha concluso.
La sfida contro il Frosinone: «Serviranno umiltà e rispetto»
Allegri non sottovaluta l’avversario. Il Frosinone arriva al Maradona con caratteristiche precise, una buona organizzazione e giocatori capaci di mettere in difficoltà il Napoli.
«Sappiamo che affrontiamo una squadra che sta facendo bene, che corre e che ha ottimi giocatori con una buona tecnica»,
ha spiegato il tecnico.
Per gli azzurri, però, la vittoria è fondamentale. Non soltanto per la classifica, ma anche per affrontare con maggiore serenità la successiva trasferta europea.
«Domani è assolutamente importante portare a casa la vittoria, soprattutto per preparare bene un’altra partita importante, quella con il Villarreal in Champions».
Allegri insiste sulla necessità di scendere in campo con la giusta mentalità: «Gli alibi non ci devono essere. La squadra deve andare in campo con la consapevolezza dell’importanza della partita, che va affrontata con grande umiltà e grande rispetto per il Frosinone».
Un avvertimento che vale anche per la gestione delle energie: con nove partite in programma nel corso del mese, ogni risultato può incidere sul percorso della squadra.
Le sensazioni sul campionato: «L’ansia non ci deve essere»
Il Napoli è chiamato a inseguire le prime quattro posizioni, ma Allegri non vuole che la pressione del risultato si trasformi in un ostacolo. La stagione è ancora lunga e l’obiettivo deve essere affrontato attraverso una serie di prestazioni convincenti.
«L’ansia non ci deve essere, ma ci deve essere attenzione ed essere focalizzati sull’obiettivo, che domani è quello di prendere i tre punti».
Il tecnico invita a ragionare una partita alla volta, senza perdere di vista le ambizioni stagionali: «Bisognerà essere bravi a fare un filotto di vittorie per cercare di rimanere agganciati alle prime quattro. Poi c’è la Champions, che è un obiettivo importante, ma bisogna pensare a un passo alla volta».
Allegri ha parlato anche dell’impatto della sosta e dell’aumento del tempo di gioco effettivo nel campionato italiano, che a suo giudizio richiede uno sforzo fisico sempre maggiore. Un elemento da considerare soprattutto per le squadre impegnate su più fronti.
Il bilancio della pausa, tuttavia, sarà possibile soltanto dopo la partita:
«Se facciamo risultato, vuol dire che la sosta è servita».