L’esordio di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli non è annoverabile tra i migliori, così come l’ambientamento nel contesto di una città calda ed umorale come quella di Napoli. Il tecnico livornese, di fatto, non ha mai gestito un club con una piazza così sensibile e caotica come quella di Napoli. In compenso però, l’allenatore ha una esperienza invidiabile e consolidata che lo rende capace di gestire qualsiasi impasse. Abbiamo infatti memoria del periodo burrascoso trascorso alla Juventus nel lontano, (quando il club bianconero fu penalizzato a seguito di alcune violazioni commesse dagli amministratori pro tempore), in quella circostanza Allegri fu in grado di isolare lo spogliatoio dall’esterno, portando a termine una stagione relativamente soddisfacente sotto il profilo dei risultati sportivi. La domanda è dunque la seguente, la ricetta del mister funzionerà anche a Napoli? Stando ai risultati ottenuti ad oggi, non si può negare che il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri sia partito con il freno a mano tirato: soltanto 7 sette punti nelle prime cinque giornate, ottenuti dopo le sconfitte con Inter e Como, le due vittorie con Genoa e Bologna, ed infine un pareggio con la Fiorentina nell’ultimo turno. Ma ciò che non sembra convincere sono le prestazioni. La squadra sembra non essere in simbiosi con l’allenatore e i rumors parlano di frizioni con alcuni giocatori. In tal contesto, lo ribadiamo, il silenzio di ADL non giova affatto. Tali presunti asseriti contrasti meriterebbero una presa di posizione da parte del patron azzurro. Inoltre, all’orizzonte c’è un calendario non proprio accomodante per i partenopei: affronterà il 10 ottobre l’ostico Frosinone, ora in formissima. La sfida cela numerose minacce, se consideriamo che il Napoli ha 10 giocatori impegnati in Nations League con le rispettive nazionali e che probabilmente saranno reintegrati senza permettere la necessaria preparazione alla sfida. Più abbordabile il Venezia nel turno successivo, dopo di che sarà la volta del derby del sole contro la Roma il 24 ottobre. Il 1° novembre, invece se la vedrà contro la Juventus. Nel mezzo non dimentichiamo anche gli impegni in Champions contro Bodo Glimt e Villarreal. Insomma, si profila un autunno infuocato che metterà a durissima prova la tenuta del Napoli e probabilmente anche la panchina di Allegri.
Napoli, sarà un autunno impervio per Allegri!
Antonio vive a Campobasso ed è reporter per Goalnews24 sui principali campionati di calcio europei. Da analista esperto, segue principalmente le sfide della Serie A, concentrandosi su tattica e momenti chiave dei match disputati.