Al “Ferraris” gara combattuta e a lungo bloccata: il Napoli soffre, resiste agli attacchi del Genoa e la sblocca nel finale con il belga. Nel recupero arriva anche il raddoppio di Vergara, per il primo successo in campionato della squadra di Allegri.
Il Napoli di Massimiliano Allegri si presenta al “Luigi Ferraris” con il 4-3-3: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Zambo Anguissa, Lobotka, McTominay; Alisson, Hojlund, Politano. A disposizione Contini, Milinkovic-Savic, Favasuli, Gilmour, Neres, De Bruyne, Olivera, Lucca, Giovane, Vergara, Beukema, Garofalo e Lang.
Il Genoa di Daniele De Rossi risponde con il 3-4-2-1: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Baldanzi, Vitinha; Colombo. In panchina Sommariva, Stolz, Mitalj, Martin, Messias Junior, Meichtry, Sabelli, Puczkà, Otoa, Wiafe, Doucoure, Zulevic e Sow.
Parte forte il Genoa, che nei primi minuti prova subito a sorprendere il Napoli. Al 6’ Vitinha ha una buona opportunità dopo un errore di Meret in fase di impostazione: l’attaccante rossoblù controlla e calcia di destro, ma la conclusione termina di poco a lato.Il Napoli fatica a trovare spazi, mentre il Genoa appare aggressivo e compatto. Al 28’ il risultato è ancora sullo 0-0 e le occasioni vere latitano.
Al 30’ si mette in evidenza Leo Ostigard, bravo a leggere in anticipo i movimenti di Hojlund e a contenere le iniziative dell’attaccante azzurro. Poco dopo, al 38’, è Alisson Santos a provare a scuotere il Napoli: il brasiliano si accentra dalla sinistra e calcia, ma senza trovare lo specchio.
Il Genoa chiude il primo tempo con una buona organizzazione e riesce a tenere a bada la formazione di Allegri. Si va all’intervallo sullo 0-0.
Il secondo tempo si apre senza grandi squilli, ma Allegri prova a cambiare l’inerzia della partita con le sostituzioni. Al 63’ arriva una delle occasioni più interessanti: McTominay lascia partire dalla distanza un destro potente, ma Bijlow è attento e respinge centralmente.
Al 66’ girandola di cambi: nel Genoa entrano Otoa e Junior Messias per Ostigard e Baldanzi. Nel Napoli escono Alisson Santos, Politano e Zambo Anguissa, mentre entrano Noa Lang, Antonio Vergara e Kevin De Bruyne.Quando ormai sembra che lo 0-0 possa resistere fino alla fine, il Napoli trova il colpo decisivo al 82’. De Bruyne dialoga con Antonio Vergara, che gli restituisce il pallone in area. Il belga entra nello spazio e batte Bijlow con una conclusione precisa.
Il VAR controlla l’azione per un possibile fuorigioco, ma la rete viene convalidata: Genoa 0, Napoli 1.
Il Genoa prova a reagire immediatamente, ma il Napoli ora trova maggiori spazi. I rossoblù cercano di riversarsi in avanti e De Rossi inserisce nuove forze per provare a rimettere in equilibrio la partita.
Nel finale arriva anche il raddoppio. Lorenzo Lucca riceve palla in profondità e serve al centro Antonio Vergara. Il giovane centrocampista arriva alla conclusione: la palla sembra essere respinta sulla linea da Sebastian Otoa, ma lo stesso Otoa riesce poi a mandarla in porta.
È il 2-0 del Napoli, che mette definitivamente in cassaforte la partita. Dopo cinque minuti di recupero, Marco Di Bello fischia tre volte.
Il Napoli espugna il “Ferraris” al termine di una gara tutt’altro che semplice. Il Genoa di De Rossi gioca una partita ordinata, soprattutto nel primo tempo, e per oltre un’ora riesce a neutralizzare le iniziative degli azzurri. A decidere il match sono però la qualità ed i cambi di Allegri.
Il Napoli conquista così i primi tre punti della stagione, cominciando il campionato nel migliore dei modi. Per il Genoa, invece, resta il rammarico di aver resistito a lungo prima di cedere nel finale.