Il Liverpool supera l’Ipswich per 2-0 al termine di una partita iniziata a ritmi altissimi e indirizzata già nei primi minuti dalla qualità di Alexander Isak. L’attaccante svedese è il grande protagonista del match, con una doppietta che mette subito in discesa la serata dei Reds.
L’avvio è tutto di marca Liverpool. L’Ipswich fatica a uscire dalla propria metà campo e gli uomini di Andoni Iraola attaccano soprattutto sulle fasce, alternando il lavoro di Luis Díaz, Wirtz e Muñoz. Dopo appena pochi minuti arriva il vantaggio: al minuto 6’ Gakpo accelera sulla sinistra e serve Isak, che entra in area, supera Greaves e deposita il pallone nell’angolo basso. Una rete costruita sulla velocità e soprattutto sulla freddezza del nuovo centravanti.
Passano appena tre minuti e Isak colpisce ancora. Stavolta è ancora Gakpo a inventare, con un preciso passaggio esterno che trova lo svedese sulla sinistra. Isak entra in area, manda fuori tempo Greaves e firma il 2-0 con un preciso rasoterra. Un inizio devastante: due occasioni, due gol, e Liverpool immediatamente padrone della partita.
L’Ipswich prova comunque a reagire. Fatawu crea qualche problema sulla destra e gli uomini di casa riescono a guadagnare campo, mentre Liverpool abbassa per qualche tratto il ritmo. Al 19’ arriva una delle prime vere opportunità per i padroni di casa, con Enciso che conclude dopo una giocata di Fatawu: il tiro però finisce tra le braccia di Alisson.
Liverpool continua a creare occasioni. Szoboszlai impegna Scherpen con un tiro dal limite, mentre il portiere dell’Ipswich è costretto a intervenire anche su altre conclusioni. Al 40’, ancora Szoboszlai trova spazio sulla destra ma preferisce la conclusione al passaggio per Muñoz, e Scherpen riesce nuovamente a respingere.
Prima dell’intervallo i padroni di casa provano ad alzare il pressing, ma il Liverpool conserva il doppio vantaggio. La ripresa vede l’Ipswich più aggressivo e disposto a rischiare qualcosa in più. Liverpool continua tuttavia a controllare il possesso, pur senza riuscire sempre a trasformare la propria superiorità territoriale in occasioni nitide.
Al 68’ l’episodio che potrebbe riaprire la partita: Szoboszlai cade in area dopo un contatto con un difensore dell’Ipswich e l’arbitro inizialmente lascia correre. Il VAR richiama però il direttore di gara al monitor. Sembra poter arrivare il rigore per Liverpool, ma il controllo evidenzia un fuorigioco marginale di Szoboszlai nella costruzione dell’azione: niente penalty.
Liverpool rinuncia così alla possibilità di chiudere definitivamente la partita dal dischetto, ma conserva il 2-0. Iraola procede con i cambi, togliendo Isak e Muñoz e inserendo Gravenberch e il nuovo acquisto Barcola, mentre l’Ipswich risponde con una doppia sostituzione.
Il finale diventa più spezzettato e combattuto. L’Ipswich cerca di riaprire il match, mentre Liverpool amministra il vantaggio e prova a sfruttare gli spazi. Dopo un primo tempo nel quale Isak aveva praticamente deciso la partita da solo, i Reds devono soprattutto mantenere concentrazione e ordine.
Il verdetto: un Liverpool cinico e convincente nei primi minuti, capace di costruire il successo sulla qualità di Isak e sulla spinta offensiva di Gakpo. L’Ipswich reagisce nella ripresa, ma non trova la giocata necessaria per riaprire davvero la sfida. Finisce 0-2: doppietta di Isak e tre punti per il Liverpool.
Uomo partita: Alexander Isak. Due gol nei primi dieci minuti, entrambi costruiti con tecnica e freddezza, per indirizzare immediatamente la sfida