Sabato sera, alle 20:45, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ritroverà all’Olimpico l’Atalanta, club per nove stagioni ha rappresentato il centro della sua carriera e con cui ha costruito uno dei cicli più importanti della storia recente del calcio italiano. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di questa importante sfida.
“A Bergamo avevo dato tutto”
Il passaggio più significativo delle parole di Gasperini riguarda proprio la decisione di lasciare Bergamo. Una scelta maturata dopo nove anni di grandi risultati, culminati con la conquista dell’Europa League e con la trasformazione dell’Atalanta in una presenza stabile ai vertici del calcio italiano ed europeo.
“Dopo nove anni di grandi soddisfazioni all’Atalanta ho preso una scelta non facile ma sono felice di averla fatta”, ha spiegato Gasperini. Il punto, secondo il tecnico, era la consapevolezza che a Bergamo non ci fossero più le condizioni per spingersi oltre quanto già costruito.
E poi quella frase diventata il simbolo del suo addio: “Volevo sentirmi ancora vivo”. Non un addio polemico, dunque, ma la necessità di trovare nuovi stimoli: Roma, in questo senso, rappresentava l’occasione ideale: una piazza enorme, una squadra da ricostruire e obiettivi ancora da conquistare.
Roma, entusiasmo sì ma senza proclami
Il presente, però, racconta una Roma che ha cominciato la stagione nel migliore dei modi: sei punti nelle prime due partite, otto reti realizzate e zero incassate hanno immediatamente acceso i sogni dei tifosi.
Gasperini non li spegne, ma li tiene sotto controllo. “I sogni non si soffocano mai”, spiega, ricordando però che siamo soltanto all’inizio di settembre. L’allenatore vede nella squadra un entusiasmo “maturo e consapevole” e considera proprio lo spirito del gruppo una delle armi principali della sua Roma.
E così anche l’ipotesi scudetto può essere nominata, ma senza trasformarla in un obiettivo dichiarato. Prima, però, c’è l’Atalanta.
Gasperini conosce perfettamente la forza della Dea e non la considera una semplice avversaria del passato. “È fortissima, con il potere economico di una big”, ha detto, definendola ancora un punto di riferimento. Il tecnico ha anche ricordato come per anni la Roma sia arrivata alle spalle dell’Atalanta nella corsa europea: ora vuole invertire quella tendenza.
I sentimenti, però, rimangono. Gasperini ha definito il suo rapporto con l’Atalanta con l’immagine di “un innamorato che rivede la ex”, aggiungendo però che le due strade si sono separate nel momento giusto.
Dybala, Malen e la nuova Roma
A rendere ancora più interessante il progetto giallorosso sono i protagonisti dell’attacco. Donyell Malen è partito fortissimo e Gasperini lo ha già accostato, per caratteristiche realizzative, a Gonzalo Higuain. L’olandese ha impressionato soprattutto per la capacità di creare spazio con il primo controllo e di trasformare rapidamente l’azione in una conclusione.
Al suo fianco c’è un Paulo Dybala che, secondo il tecnico, sta vivendo una condizione fisica particolarmente positiva. “È forte, sta bene”, ha spiegato Gasperini, sottolineando di non voler limitare il giocatore quando si sente in grado di scendere in campo.
Proprio Dybala, tuttavia, rappresenta uno dei dubbi in vista dell’Atalanta: gli esami non hanno evidenziato problemi particolari, ma il tecnico vuole verificare che il giocatore si senta completamente sicuro prima di decidere.
N’Dicka ci sarà, Pellegrini più lontano
Sul fronte dell’infermeria arrivano indicazioni differenti. N’Dicka, inizialmente in dubbio dopo il problema accusato prima della gara con il Lecce, è stato indicato da Gasperini come disponibile per la sfida.
Diverso il discorso per Lorenzo Pellegrini: il capitano è ancora alle prese con il percorso di recupero e il tecnico ha indicato come possibile obiettivo il successivo appuntamento contro l’Inter.
Su Totti
Nelle ore che precedono una sfida così particolare è inevitabile che a Roma si parli anche dei rapporti personali di Gasperini con alcuni simboli della storia giallorossa. Nei giorni scorsi il tecnico ha cenato con Francesco Totti, alimentando inevitabilmente le voci su un possibile futuro dell’ex capitano all’interno della società.
Gasperini, però, ha spento qualsiasi retroscena:
“Totti torna alla Roma? Assolutamente no”
La cena, ha spiegato, nasce semplicemente dalla libertà di frequentare le persone con cui si trova bene.