Massimiliano Allegri è pronto a cominciare la sua nuova avventura sulla panchina del Napoli. Domani sera, alle 20:45, gli azzurri debutteranno in campionato al Ferraris contro il Genoa, in una sfida che apre ufficialmente la Serie A 2026/27. Per il tecnico livornese, però, più che una semplice prima giornata, è l’inizio di un percorso nel quale il Napoli dovrà confermarsi competitivo su tutti i fronti.
“L’Inter è la favorita”
Alla vigilia dell’esordio, Allegri non si nasconde quando gli viene chiesto di indicare la squadra da battere. Il tecnico azzurro assegna il ruolo di favorita all’Inter, forte dello Scudetto conquistato nella passata stagione: “Come logica è la favorita”, ha spiegato.
Alle spalle dei nerazzurri, tuttavia, Allegri immagina una lotta molto più equilibrata: Napoli, Juventus, Como, Roma, Fiorentina e Atalanta, insieme all’Inter, possono secondo lui dare vita a un campionato aperto e imprevedibile. Una fotografia che racconta bene le ambizioni del nuovo Napoli: niente proclami, ma la consapevolezza di avere una rosa costruita per competere.
Il Napoli arriva infatti all’appuntamento dopo aver chiuso lo scorso campionato al secondo posto e punta a essere protagonista anche in Champions League. La nuova stagione proporrà dunque subito una doppia sfida: difendere le ambizioni in Italia e affrontare il palcoscenico europeo senza perdere equilibrio.
De Bruyne, il jolly di Allegri
Uno dei temi più interessanti riguarda Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga, grande acquisto del Napoli, ha impressionato Allegri già nei primi giorni di lavoro.
“Non credevo che dopo poco più di dieci giorni potesse essere in queste condizioni”, ha ammesso l’allenatore, sottolineando la buona condizione fisica raggiunta dal giocatore. E sulla posizione in campo il messaggio è altrettanto chiaro: un campione come De Bruyne non deve essere necessariamente incasellato in un ruolo rigido.
Per Allegri, infatti, “i grandi giocatori possono giocare ovunque”, perché hanno la qualità e l’intelligenza necessarie per trovare durante la partita la posizione più efficace.
Højlund e Lucca, due alternative davanti
Allegri ha parlato anche dell’attacco, chiarendo che in questo momento le due punte di riferimento sono Rasmus Højlund e Lorenzo Lucca. Il primo è stato riscattato dal Napoli dopo la scorsa stagione, nella quale aveva realizzato 12 gol e 5 assist in 33 presenze di campionato; Lucca rappresenta invece un investimento importante sul quale il tecnico punta per la crescita.
Da valutare anche il ruolo di Noa Lang, definito da Allegri un giocatore dalle buone qualità tecniche e con margini di miglioramento. L’obiettivo del tecnico è far crescere l’intero reparto, senza dipendere esclusivamente da un singolo giocatore.
A Marassi subito una partita vera
Il debutto contro il Genoa non viene considerato una formalità. Allegri ha definito la trasferta “molto difficile”, ricordando la qualità agonistica e tecnica della formazione rossoblù soprattutto davanti al proprio pubblico. Per questo il tecnico chiede una prestazione seria e attenta fin dal primo minuto.
Anche i numeri dei precedenti invitano alla prudenza: il Napoli è rimasto imbattuto in 25 delle ultime 26 sfide di Serie A contro il Genoa, ma al Ferraris entrambe le squadre hanno segnato nelle ultime otto sfide di campionato. Il precedente più recente, giocato proprio a Genova nel febbraio 2026, si è concluso con la vittoria del Napoli per 3-2.