Il bello e il crudele del calcio si manifestano tutti nei novantacinque minuti del Toronto Stadium. Al debutto nel Gruppo L della Coppa del Mondo 2026, il Ghana piega una bellissima ma sfortunata Panama per 1-0, risolvendo una partita bloccata e spigolosa soltanto nell’ultimo respiro dell’incontro. Una vittoria fondamentale per la nazionale africana, che aggancia l’Inghilterra (vincitrice per 4-2 sulla Croazia) in vetta alla classifica del girone.
Il primo tempo: Panama spinge, Ghana a secco di tiri
L’avvio di gara sorpende il pubblico canadese. Panama si presenta senza timori reverenziali, aggredendo altissimo il Ghana con un pressing asfissiante che blocca sul nascere le fonti di gioco delle Black Stars (orfane del centrocampista Thomas Partey). Già al 2° minuto Cecilio Waterman spaventa la difesa africana con un bolide da posizione ravvicinata, neutralizzato solo da un riflesso prodigioso del portiere Lawrence Ati Zigi. Il Ghana appare compassato, privo di idee e incapace di innescare la velocità di Jordan Ayew. I dati dell’intervallo sono impietosi per gli uomini di Carlos Queiroz (il quale festeggia la sua quinta partecipazione consecutiva ai Mondiali come CT): zero tiri totali in 45 minuti. Come se non bastasse, durante l’intervallo Ati Zigi è costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio muscolare, lasciando il posto al subentrato Benjamin Asare.
La ripresa: forcing e la beffa nel finale
Nel secondo tempo la musica cambia. Queiroz ridisegna la squadra inserendo forze fresche, tra cui l’esterno offensivo Brandon Thomas-Asante, che dà immediatamente un’altra marcia all’attacco ghanese. Panama comincia a pagare lo sforzo fisico della prima frazione e si abbassa, affidandosi alle parate di Orlando Mosquera e ai recuperi provvidenziali del difensivo Jiovany Ramos. La partita scivola via nervosa, spezzettata da falli tattici e ammonizioni da ambo le parti. Quando il match sembra ormai saldamente indirizzato verso uno 0-0 che avrebbe fatto felice Panama, ecco l’episodio che cambia la storia del match al 95° minuto. Su un pallone recuperato nella propria metà campo, il Ghana innesca un contropiede letale: Thomas-Asante scatta sulla corsia di sinistra, entra in area saltando il diretto marcatore e serve un assist al bacio sul secondo palo. Per il centrocampista Caleb Yirenkyi è un gioco da ragazzi appoggiare in rete a porta sguarnita, siglando il suo primo gol in assoluto con la nazionale e regalando tre punti pesantissimi al Ghana.
Ghana a pari punti con l’Inghilterra
Con questa vittoria in extremis, il Ghana conquista i suoi primi 3 punti nel Gruppo L, portandosi momentaneamente in testa alla classifica del girone insieme all’Inghilterra. Una partenza perfetta dal punto di vista del risultato, che mette le Black Stars in una posizione di netto vantaggio in vista dei prossimi decisivi match contro Croazia e Inghilterra per il passaggio ai sedicesimi di finale.