La Grecia sfiora l’impresa dopo aver battuto la Germania pochi giorni fa, mettendo alle corde anche l’Olanda, ma deve accontentarsi di un 2-2 al termine di una partita dai due volti. La squadra di Xavi, invece, evita una sconfitta che sembrava ormai inevitabile prima della ripresa.
La squadra ellenica parte con grande intensità, mentre l’Olanda fatica a costruire gioco e viene sorpresa dalla pressione dei padroni di casa.
Il piano di Xavi è chiaro: 3-4-3 in fase offensiva, con gli esterni larghi e Dumfries pronto ad accompagnare l’azione. Ma nei primi 45 minuti il possesso olandese produce poco e la Grecia trova continuamente spazi per ripartire. Al 23’ arriva il vantaggio. Masouras recupera un pallone e serve Ioannidis, che controlla e trova una conclusione precisa verso l’angolo: 1-0.
L’Olanda prova a reagire, ma non riesce a cambiare ritmo. La Grecia difende compatta e continua a rendersi pericolosa in transizione.
Poi, proprio prima dell’intervallo, arriva il colpo che sembra poter chiudere la partita. Un errore di Van Bommel regala il pallone a Ioannidis, che serve Masouras: l’attaccante non perdona e al 45’+2’ firma il 2-0.
All’intervallo il tecnico spagnolo corre ai ripari con tre sostituzioni: dentro Noa Lang, Gravenberch e Tijjani Reijnders. La mossa cambia immediatamente il volto dell’Olanda. Gli Oranje aumentano il ritmo, schiacciano la Grecia e iniziano a giocare stabilmente nella metà campo avversaria.
Al 59’ arriva la svolta: calcio d’angolo battuto da Veerman e Virgil van Dijk svetta più in alto di tutti, infilando Tzolakis di testa. 2-1.
La Grecia arretra, l’Olanda prende definitivamente il controllo e continua a spingere. Dumfries trova anche due volte la rete, ma entrambe le marcature vengono annullate per fuorigioco.
La pressione olandese sembra destinata a non produrre il pareggio, ma all’ultimo assalto arriva il gol che cambia tutto.
All’89’, dopo un’azione insistita, il pallone arriva a Tijjani Reijnders, entrato proprio all’intervallo. Il centrocampista non ci pensa due volte e scarica in rete la conclusione del definitivo 2-2.
La Grecia vede così sfumare una vittoria che, dopo un primo tempo dominato e chiuso sul doppio vantaggio, sembrava ormai nelle sue mani.
Per Xavi, invece, un punto che evita la prima sconfitta sulla panchina dell’Olanda. La squadra resta seconda nel gruppo, mentre la Grecia conserva il primato dopo tre giornate.