Il nazionale olandese Virgil Van Dijk ha parlato alla stampa alla vigilia dei prossimi impegni di Nations League che vedranno impegnata la squadra di Xavi, nuovo commissario tecnico dopo l’obbligato addio di Ronald Koeman per motivi familiari. Nella testa del difensore centrale 35enne c’è ancora la delusione per l’eliminazione ai mondiali ai 32esimi di finale contro il Marocco ai calci di rigore. Ma ora le forze sono tutte per l’impegno contro la Germania: “Il mondiale è stato un fallimento. Fa male dirlo e ammetterlo ma dobbiamo farcene una ragione. Non abbiamo giocato una bella coppa del mondo. Almeno secondo me”.
Il giocatore dei Reds è stato preso di mira per le sue prestazioni: “Siamo una squadra, giochiamo insieme. I giornalisti hanno detto che sono stato io l’artefice dell’eliminazione. Ma non ha senso questa affermazione. E’ senza alcuna base di fondamento“. Ora col cambio di tecnico e si prospetta una nuova vita per il capitano del Liverpool: “Ho avuto bisogno di una vacanza molto lunga con la mia famiglia. Ho avuto un incontro molto importante e costruttivo con il ct e dopo 10 secondi mi ha convinto subito a restare tra i convocati e fare parte del progetto. Cosa mi ha detto? Che sono Virgil van Dijk. Ha molta fiducia in me, apprezzamento, che sono importante per il team. fisicamente non ho dubbi sulla mia tenuta nonostante l’età e sentirselo confermare da uno come Xavi fa piacere“, chiude nella conferenza stampa pre-gara.
Per lui quasi scontata la partenza da titolare nel match di stasera con la conferma nella difesa a cinque.