Il trasferimento di Nick Woltemade dal Newcastle alla Juventus continua a far discutere: arrivato in Inghilterra nell’estate del 2025 con grandi aspettative, l’attaccante tedesco ha lasciato i Magpies dopo una stagione complicata, trovando in bianconero una nuova opportunità per rilanciarsi. Adesso, a fare chiarezza sulle ragioni della sua partenza, è stato Matthias Jaissle, allenatore del Newcastle, che ha spiegato in un’intervista al quotidiano tedesco “kicker” come sono maturate le decisioni sul futuro del giocatore.
Jaissle: “Ho avuto un dialogo molto aperto con Nick”
L’allenatore del Newcastle ha innanzitutto voluto sottolineare la stima nei confronti di Woltemade, evitando di attribuire la sua partenza a una mancanza di qualità tecniche. “Ho avuto un dialogo molto aperto con Nick, che considero un grande calciatore, dotato di tante qualità”, ha spiegato nell’intervista. Woltemade non è stato messo in discussione come calciatore, ma si è trovato in una situazione nella quale altri elementi offrivano maggiori garanzie per le esigenze tattiche dell’allenatore. “Abbiamo comunicato molto chiaramente quale fosse la sua posizione attuale nella squadra, anche alla luce del nostro stile di gioco basato su un pressing alto. In quel momento, uno o due altri giocatori erano semplicemente un po’ più avanti di lui”.
Juventus, il prestito per rilanciarsi
Il passaggio in bianconero è stato ufficializzato il 1° settembre 2026: Woltemade è arrivato dal Newcastle con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027, come confermato dalla stessa Juventus. L’avventura torinese, almeno nelle prime settimane, non ha ancora prodotto i risultati sperati: il rendimento del tedesco è finito sotto osservazione e, secondo quanto riportato dalla stampa sportiva nei giorni scorsi, la Juventus starebbe valutando anche altri profili per il reparto offensivo. Tra i nomi accostati ai bianconeri figurano Mateo Retegui, Folarin Balogun e Antonio Raimondo: si tratta di piste da considerare nel quadro delle valutazioni sul futuro dell’attacco juventino, non di operazioni già concluse. La situazione di Woltemade va comunque letta tenendo conto della formula del trasferimento: il prestito è previsto fino al termine della stagione e non rappresenta, allo stato attuale, un acquisto definitivo. L’attaccante ha dunque ancora tempo per convincere Luciano Spalletti e ritagliarsi uno spazio più importante.
I numeri di Woltemade
L’attaccante classe 2002 si era messo in evidenza con lo Stoccarda, realizzando 18 gol in 36 presenze e contribuendo alla conquista della Coppa di Germania. Il Newcastle aveva puntato su di lui nell’estate del 2025, investendo una cifra importante per portarlo in Premier League: con la maglia del club inglese ha collezionato complessivamente 53 presenze, 11 reti e 6 assist in tutte le competizioni. Numeri che testimoniano un contributo concreto, ma che non sono bastati a garantirgli un ruolo centrale nel progetto tecnico successivo.