Il Liverpool comincia nel migliore dei modi la propria avventura nella Champions League 2026/27: ad Anfield i Reds battono 2-1 l’Atletico Madrid, al termine di una partita intensa e ricca di spunti.
Colchoneros in vantaggio, i Reds rispondono
L’Atletico parte con personalità trova il vantaggio al 17′, quando Marcos Llorente raccoglie l’assist di Julián Álvarez e supera Alisson. I Reds faticano inizialmente a trovare le distanze giuste, tant’è che Alisson deve intervenire su una conclusione dalla distanza di Álvarez per evitare il raddoppio.
Con il passare dei minuti, però, il Liverpool cresce: la pressione dei padroni di casa aumenta e Oblak è costretto a lavorare. Il pareggio degli inglesi arriva al 40′: dopo una serie di sviluppi offensivi, Dominik Szoboszlai trova la conclusione vincente e porta il risultato sull’1-1.
Mac Allister completa la rimonta
Nella ripresa i padroni di casa aumentano il ritmo e trovano il gol del sorpasso al 50′. A firmarlo è Alexis Mac Allister, che raccoglie una palla arrivata al limite dell’area e lascia partire un potente sinistro che non lascia scampo a Jan Oblak.
Il gol assume un significato particolare anche per la situazione personale dell’argentino: Mac Allister aveva recentemente espresso la propria delusione per la mancata proposta di rinnovo da parte del Liverpool. In campo, però, il centrocampista risponde nel modo migliore possibile: con una prestazione da protagonista e il gol decisivo.
Simeone prova a cambiare l’inerzia della partita attraverso i cambi e aumentando il peso offensivo della propria squadra, ma non riesce a trovare la giocata decisiva.
I Reds si limitano a gestire il 2-1 senza disattenzioni fino al triplice fischio, ottenendo una preziosa vittoria al loro esordio in UCL.
Per Iraola è un debutto particolarmente significativo in Champions League: il tecnico può festeggiare una rimonta costruita soprattutto grazie alla reazione della squadra dopo un primo tempo complicato.
Szoboszlai e Mac Allister decisivi
La vittoria porta soprattutto le firme di Szoboszlai e Mac Allister, autori dei due gol che hanno ribaltato il vantaggio iniziale di Llorente.
Positiva anche la prestazione di Florian Wirtz, importante nella costruzione delle azioni offensive, mentre Alexander Isak ha garantito lavoro e presenza nel reparto avanzato. Da segnalare anche il debutto dal primo minuto di Bradley Barcola, arrivato dal Paris Saint-Germain, protagonista di alcune buone iniziative offensive.
L’Atletico lascia invece Anfield con il rimpianto di aver giocato un ottimo avvio senza riuscire a difendere il vantaggio: la squadra di Simeone ha mostrato qualità e organizzazione, ma nella ripresa ha sofferto la maggiore intensità del Liverpool.