Il Paris Saint-Germain inaugura la propria campagna europea con una prestazione devastante: travolge per 6-1 lo Slovan Bratislava al Parco dei Principi.
Un esordio da favola per i campioni in carica.
La sintesi del match
Lo Slovan prova ad affrontare la sfida con coraggio, ma il PSG impone immediatamente la propria superiorità tecnica e territoriale. Il vantaggio dei parigini arriva al 17′: una conclusione di Nuno Mendes colpisce il palo e sulla ribattuta Dembélé è il più rapido a intervenire siglando l’1-0.
Il francese concede il bis appena sei minuti più tardi: al 23′, dopo una bella azione sviluppata sulla destra, arriva il cross che trova Dembélé pronto alla conclusione di testa. È il 2-0 e la partita comincia già a prendere una direzione precisa.
Il PSG gioca con grande intensità, recupera palloni in avanti e continua ad attaccare senza concedere allo Slovan il tempo per riorganizzarsi.
Al 31′ arriva il terzo gol: Dembélé pennella un pallone in area e Ferran Torres anticipa la difesa slovacca, trovando la deviazione vincente.
Per l’attaccante spagnolo è soltanto l’inizio: al 47′ del secondo tempo riceve palla, si crea lo spazio per la conclusione e firma il 4-0 con un preciso tiro. Al 57′ ancora lo spagnolo mette a segno la tripletta personale. Il PSG è avanti 5-0 e la sfida è definitivamente chiusa.
Sul 5-0 il PSG abbassa inevitabilmente i ritmi e concede qualcosa agli avversari.Lo Slovan ne approfitta al 58′, quando Camara trova la rete che permette agli slovacchi di rendere meno pesante il passivo.
È però soltanto una parentesi, poichè la squadra di Luis Enrique riprende il controllo della partita e continua a creare occasioni.
Il definitivo 6-1 arriva all’87′ e porta la firma di Fabián Ruiz, che completa una serata perfetta per il PSG.
Sei gol segnati e una prestazione offensiva di grande livello: il campione d’Europa manda così un messaggio importante alla concorrenza già alla prima uscita della nuova Champions.