La Roma bagna il suo ritorno nella fase a gironi della UEFA Champions League conquistando un prezioso punto in trasferta sul campo del Fenerbahçe. Al Chobani Stadyumu di Istanbul la sfida della prima giornata si è chiusa sull’1-1: al vantaggio firmato nel primo tempo da Bryan Cristante ha replicato a inizio ripresa Archie Brown per i padroni di casa. Una gara intensa, vissuta in un clima caldissimo, che ha visto i giallorossi di Gian Piero Gasperini reggere l’urto dei turchi soprattutto nel finale, salvati dai legni e da un super Mile Svilar.
Primo tempo
L’approccio alla gara vede i padroni di casa subito propositivi e spinti dal pubblico di Istanbul, anche se le prime vere iniziative pericolose faticano a pungere. Il Fenerbahçe si fa notare con un destro a giro di Aktürkoğlu e un tiro di Elmaz disinnescati da Svilar, mentre la Roma cresce progressivamente con il trascorrere dei minuti, trovando metri e alzando il baricentro. La manovra degli uomini di Gasperini si fa più fluida e pericolosa intorno alla mezz’ora, sfiorando il vantaggio con Paulo Dybala e facendosi vedere dalle parti di Ederson. Il momento chiave della prima frazione arriva al 39′: Donyell Malen inventa un’ottima azione personale sulla sinistra, sterza verso il centro e serve al limite dell’area Bryan Cristante; il centrocampista e capitano giallorosso controlla e lascia partire un destro rasoterra preciso e incrociato che non lascia scampo a Ederson, mandando la Roma al riposo sull’1-0.
Secondo tempo
La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i capitolini. Nemmeno il tempo di rientrare in campo che al 48′ il Fenerbahçe trova il pareggio: Mason Greenwood lavora un buon pallone e inventa un filtrante perfetto per il taglio centrale di Archie Brown; il difensore viene colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia romanista e batte Svilar con un morbido e preciso tocco sotto. Subito il contraccolpo, la Roma accusa un momento di sofferenza e si affida alle parate del suo portiere e alle mosse dalla panchina di Gasperini. I turchi sfiorano ripetutamente il raddoppio, sbattendo su un intervento prodigioso di Svilar su conclusione di Aydin e, soprattutto, colpendo una clamorosa traversa all’87’ con un colpo di testa di Nathan Aké sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nel mezzo, la Roma prova a pungere con le offensive di Dybala e i cambi (dentro tra gli altri Pisilli, Balerdi, Molina e il grande ex Romelu Lukaku tra le file turche), ma il risultato non cambierà più fino al triplice fischio.
Conclusione
Il triplice fischio sancisce un 1-1 tutto sommato giusto per quanto visto nell’arco dei novanta minuti, specchio di una partita dai due volti: ottima Roma nella prima frazione di gioco, cinica e ordinata, e Fenerbahçe arrembante e pericoloso nella ripresa. Per la formazione di Gasperini si tratta di un esordio europeo positivo, capace di muovere la classifica in una trasferta storicamente ostica e dal coefficiente di difficoltà elevato, portando a casa risposte importanti in termini di carattere e compattezza in vista dei prossimi impegni di Champions League.