Il Real Madrid ha vinto a fatica con il Villarreal e il clima nello spogliatoio non è dei migliori. Il gioco latita, il pubblico dal palato fine è scontenti e la dirigenza è perplessa. Il tecnico portoghese è al suo secondo mandato madridista ed stato richiamato per riportare ordine in uno spogliatoio “fumantino”. L’allenatore punta sulla polemica contro gli arbitri di turno e sulle vicende societarie del Barcellona per coprire la mancanza di gioco della sua squadra. Ma è evidente a occhio nudo che i Blancos faticano e non poco. Anche in Champions League, nonostante la vittoria contro l’Inter, ci sono volute le patate di Courtois per portare a casa i tre punti. Insomma, riflessioni in corso a Valdebebas e dintorni, il presidente Perez comincia a chiedersi seriamente se aver richiamato Mourinho sia stata la mossa giusta dopo gli esoneri di Xabi Alonso e Arbeloa. Da quando è andato via Ancelotti, niente è stato più come prima. Tutti rimpiangono il tecnico italiano, oggi commissario tecnico del Brasile. Tanto è vero che stanno spuntando i primi nomi in caso di altri rovesci dell’attuale allenatore. Quali? Presto detto e li citiamo: Conte (sarebbe perfetto, ha parlato di club con “una storia da rilanciare”….), Guardiola (ma accetterebbe di guidare il Real Madrid dopo essere stato una bandiera del Barcellona in campo e in panchina?), Slot (temprato dal biennio alla guida del Liverpool), Nagelsmann, Thiago Motta, Roberto Martinez e Rafa Benitez. Attenzione all’ultimo nome, stuzzica e non poco per la sua capacità di gestire squadre e spogliatoi. Appuntamento alle prossime partite delle Merengues, diranno molto sul futuro del Vate di Setubal.
Real Madrid, spuntano le prime riflessioni su Mourinho
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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