L‘Uruguay riparte da una delle sue icone più rappresentative. Dopo la conclusione dell’esperienza di Marcelo Bielsa, la Federazione uruguaiana (AUF) ha ufficializzato la nomina di Diego Forlán come commissario tecnico ad interim della Celeste fino a marzo 2027.
La decisione arriva all’indomani del deludente cammino della nazionale ai Mondiali 2026, conclusi con l’eliminazione nella fase a gironi. Il presidente dell’AUF, Ignacio Alonso, ha spiegato che l’ex attaccante guiderà la nazionale maggiore nelle prossime amichevoli e nei primi impegni internazionali, affiancando contemporaneamente anche la selezione Under 20, impegnata nel Campionato Sudamericano di categoria del gennaio 2027. Al termine di questo periodo, la federazione deciderà se confermarlo definitivamente oppure affidare la panchina a un nuovo tecnico.
Per Forlán si tratta della sfida più importante della sua ancora breve carriera da allenatore. Dopo le esperienze con Peñarol e Atenas, il 47enne avrà il compito di rilanciare una nazionale che negli ultimi anni non è riuscita a esprimere tutto il proprio potenziale nonostante una rosa ricca di talento.
Da calciatore, Forlán ha scritto pagine indelebili della storia del calcio uruguaiano. Con la Celeste ha collezionato 112 presenze e 36 reti, vincendo la Copa América 2011 e conquistando il Pallone d’Oro del Mondiale 2010 grazie a uno straordinario torneo disputato in Sudafrica. In carriera ha vestito anche le maglie di Manchester United, Villarreal, Atlético Madrid e Inter, diventando uno degli attaccanti più apprezzati della sua generazione. L’obiettivo della federazione è ora quello di lasciarsi alle spalle il fallimento nel mondiale in atto, affidandosi a una figura simbolica del calcio uruguaiano in attesa delle decisioni definitive sul futuro della panchina della Celeste.