Il talento di Alphadjo Cissè sta illuminando i campi della Serie B, confermando come il Catanzaro abbia piazzato uno dei colpi più intelligenti dell’ultima sessione di mercato. Il giovane trequartista italo-guineano, nato a Treviso nel 2006, è arrivato in Calabria dopo un percorso eccellente nel settore giovanile dell’Hellas Verona. Il club giallorosso ha saputo intravedere in lui la maturità necessaria per affrontare il calcio dei grandi, prelevandolo dalla Primavera scaligera e inserendolo immediatamente in un contesto tattico che ne esalta le doti di inserimento e la qualità tecnica superiore.
L’impatto devastante sulla Serie B e i numeri stagionali
L’impatto con la realtà calabrese è stato a dir poco travolgente per un ragazzo che ha appena diciannove anni. Nelle 22 gare disputate finora, Cissè ha già messo a segno sei reti, dimostrando un fiuto del gol non comune per un centrocampista offensivo. A questi sigilli si aggiunge un assist prezioso, a testimonianza di una visione di gioco che gli permette di essere influente non solo come finalizzatore ma anche come rifinitore. La sua capacità di svariare tra le linee e la precisione nel tiro lo hanno reso un rebus tattico per le difese avversarie e un punto fermo nello scacchiere delle “Aquile”.
Il richiamo della Nazionale e le prospettive future
Le prestazioni offerte al “Ceravolo” non sono passate inosservate a livello nazionale, spalancandogli le porte di Coverciano in tempi record. Cissè ha infatti già collezionato due presenze con la maglia dell’Italia Under 21, bruciando le tappe del percorso azzurro grazie a una personalità fuori dal comune. La sua duttilità gli permette di agire con efficacia sia come trequartista puro sia come esterno offensivo, adattandosi con naturalezza ai ritmi fisici della cadetteria. Questo mix di forza e tecnica lo rende oggi uno dei profili più osservati dai club della massima serie.