Dopo giorni di tensioni e dichiarazioni incrociate, arriva il tentativo di abbassare i toni. Al termine di Roma-Atalanta, finita 1-1, Gian Piero Gasperini prova a chiudere il caso mediatico che lo ha visto protagonista insieme a Claudio Ranieri.
Il tecnico giallorosso, reduce dallo sfogo dei giorni precedenti, cambia registro: meno attacco diretto, più invito a spegnere le polemiche. “Sono stato tirato dentro da una settimana, non si parla d’altro. Non voglio rispondere sul fatto o io o Ranieri. Non è una cosa bella per i tifosi”, ha spiegato nel post-partita.
“I tifosi non meritano questo”
Gasperini non rinnega del tutto il fastidio accumulato, ma sposta il focus sul rispetto dell’ambiente:
“Il pubblico ha ragione, non merita il teatrino visto in questa brutta settimana. I fischi? Sono per quello che è successo prima della partita e non posso dargli torto”.
Un passaggio che rappresenta una parziale marcia indietro nei toni, pur mantenendo una certa distanza dalle dinamiche polemiche:
“Non sono io che ho tirato fuori certe cose. Continuo a non voler rispondere”.
Emozione e campo: “La squadra è fantastica”
Il tecnico si concede anche un momento più personale, tornando sulle lacrime dei giorni scorsi:
“Sto invecchiando, mi commuovo. La risposta che mi ha dato la squadra è fantastica, li devo ringraziare”.
Parole che riportano il discorso sul campo, dove la Roma continua a lottare per i propri obiettivi nonostante un periodo complesso.
Corsa Champions e futuro rinviato
Sul finale, Gasperini guarda avanti senza sbilanciarsi:
“Abbiamo cinque partite e lottiamo per dei traguardi. La Roma ha fatto un grande percorso, anche le altre squadre fanno fatica”.
E sul proprio futuro lascia tutto in sospeso, rimandando ogni decisione:
“Tra un mese affronteremo la situazione”