Un “confronto” di idee che rischia diventare decisivo nella scelta dei ruoli chiave del club: in casa Roma il dibattito sul presente si intreccia già con il futuro. Le parole di Claudio Ranieri hanno acceso i riflettori su una situazione interna delicata, mentre sullo sfondo resta la figura di Gian Piero Gasperini e un progetto tecnico che rischia di arrivare presto a un punto di rottura. Secondo ‘Sportmediaset’ e ‘Il Messaggero’, a giugno le strade di Ranieri e Gasperini si separeranno, nonostante la squadra sia ancora pienamente in corsa per un posto in Champions League. La sensazione è che, al termine della stagione, si arriverà a una decisione netta: da una parte l’asse Ranieri–Massara, dall’altra Gasperini. Sarà la proprietà dei Dan Friedkin a dover sciogliere il nodo.
Champions decisiva, ma niente scossoni immediati
Il piazzamento tra le prime quattro resta il vero spartiacque. La qualificazione alla Champions non rappresenta solo un obiettivo sportivo, ma anche economico, fondamentale per evitare l’ennesima estate di sacrifici sul mercato.
Per questo motivo, almeno fino a giugno, non sono previsti stravolgimenti: la linea è quella della convivenza forzata per arrivare al massimo risultato possibile. Ranieri resta la figura più stimata dalla proprietà, mentre Gasperini continua ad avere il sostegno dello spogliatoio e della piazza, stante la tendenza dell’allenatore ad identificarsi spesso con i desideri di mercato dei tifosi.
Le alternative: da De Rossi a Thiago Motta
In caso di separazione, la Roma dovrà inevitabilmente guardarsi intorno. Il nome che scalda maggiormente l’ambiente è quello di Daniele De Rossi, attualmente al Genoa, anche se il suo ritorno non sarebbe privo di dubbi dopo l’esperienza recente.
Non mancano le alternative: da Vincenzo Italiano a Stefano Pioli, passando per Ernesto Valverde e Thiago Motta. Più complicate le piste che portano a nomi come Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi, mentre restano da valutare eventuali sviluppi legati a Vincenzo Montella e Roberto Mancini.
Scenario rivoluzione: cambia anche la dirigenza?
Non è escluso uno scenario ancora più radicale. Se i Friedkin decidessero di puntare con decisione su Gasperini, potrebbe cambiare anche l’assetto dirigenziale, con l’addio di Massara e l’avvio della ricerca di un nuovo direttore sportivo.
In questo senso, il nome caldo è quello di Cristiano Giuntoli, profilo di grande esperienza chiamato eventualmente a gestire una fase complessa e delicata.
Fair Play e mercato: estate cruciale
Qualunque sarà la scelta, il prossimo mercato estivo si preannuncia decisivo. Tra vincoli di Fair Play Finanziario e necessità di rifondazione, la Roma dovrà intervenire in maniera significativa sulla rosa, con possibili cessioni importanti. Il tutto, però, dipenderà anche dal piazzamento finale: senza i ricavi della Champions League, costruire una squadra all’altezza delle richieste di Gasperini diventerebbe un’impresa complicata per qualsiasi direttore sportivo