Calciomercato serie A, frizioni Thiago Motta – dirigenza in merito alla campagna di rafforzamento della squadra, ritenuta non all’altezza da parte del tecnico italo – brasiliano, il quale si aspettava una maggiore incisività da parte della società. Nonostante la vittoria di ieri sera contro l’Utrecht, l’allenatore a fine gara è sbottato davanti a microfoni e tv. In poche parole, il Motta – pensiero: “Ci manca qualità. Questo Bologna non è assolutamente competitivo per la serie A”. Si aspetta in breve tempo almeno tre rinforzi. L’uscita dell’ex giocatore dell’Inter e della nazionale italiana è figlia di un malessere covato da settimane. Non potevano bastare gli ingaggi del difensore olandese Sam Beukema (1998) e del centrocampista marocchino Oussama El Azzouzi per soddisfare Thago Motta. Mancano ancora un laterale sinistro in difesa e due esterni d’attacco. La tifoseria si fida totalmente dell’allenatore, come dimostrano i 14.000 abbonamenti sottoscritti. Il club pare avere recepito lo sfogo e sembra aver affondato i colpi per l’esterno offensivo Dan Ndoye (2000) del Basilea. Costa 10 milioni di euro, il ds Giovanni Sartori conta di chiudere per 7-8. Gli infortuni di Musa Barrow e Riccardo Orsolini sono un problema serio e rendono necessario l’arrivo dello svizzero. Per il ruolo di terzino sinistro gli obiettivi sono sempre Fode Ballo-Touré (Milan), Andrea Cambiaso (tornato alla Juventus per fine prestito), Cristiano Biraghi (Fiorentina) e Antonino Gallo (Lecce).
BOLOGNA:FRIZIONI FRA THIAGO MOTTA E PROPRIETÀ
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.