Pedro Proença, presidente della Federcalcio portoghese, ha parlato dei presunti problemi di Cristiano Ronaldo con l’attuale commissario tecnico Jorge Jesus dopo che il campione lusitano ha lasciato il ritiro in pieno svolgimento della fase a gironi della Nations League. Ieri la nazionale iberica è scesa in campo e ha vinto contro la Norvegia per 2-1 grazie al gol decisivo di Gonçalo Ramos, attaccante appena approdato in Italia al Milan, dopo le splendide reti del nordico del Brentford Ajer e il blaugrana Joao Cancelo che avevano aperto il match.
Ieri è stata la terza partita consecutiva senza CR7 e ai microfoni del canale televisivo RTP, il numero uno del calcio portoghese ha definito l’empasse un “malinteso che andrà risolto” e promette “un omaggio” al giocatore dell’Al-Nassr. “E’ semplicemente il miglior giocatore di tutti i tempi – ha aggiunto -. Ha dato tanto al calcio della nostra nazione. E’ il maggior simbolo della nostra identità. Dobbiamo dirgli solamente grazie. Questa squadra è quella che è diventata grazie ai suoi meriti e questo è fuori di dubbio assoluto. Sempre farà parte del nostro essere anche se assente. I suoi meriti non sono in discussione“.
Sul rapporto tra il ct e l’ex stella del Real Madrid e della Juventus ha poi aggiunto: “Ribadisco: esiste un rapporto molto stretto tra i due. Se non fosse così Cristiano non farebbe parte dei convocati di Jorge Jesus. C’è un vincolo molto forte tra i due e reciproco rispetto. Nei prossimi giorni ci sarà tranquillità e mi auspico colloqui, dialogo e discussioni pacate per tornare ancora più uniti a novembre“, conclude Proença.