Cristiano Ronaldo in panchina per 90 minuti con il Portogallo: è questo il dato che ha fatto più rumore dopo la vittoria per 2-1 della squadra di Jorge Jesus in casa della Norvegia, nella seconda giornata di Nations League. Una decisione destinata a far discutere, soprattutto perché CR7 non è nemmeno entrato nel corso della partita.
A Oslo il Portogallo ha trovato il successo grazie alle reti di João Félix e Gonçalo Ramos, quest’ultimo protagonista di una prestazione particolarmente positiva. La Norvegia ha accorciato le distanze con il solito Erling Haaland, ma non è riuscita a completare la rimonta.
In panchina dopo 18 anni
La particolarità della serata è soprattutto statistica. L’ultima volta in cui Ronaldo aveva iniziato una partita con il Portogallo dalla panchina risaliva al settembre 2024, quando era poi entrato contro la Scozia segnando il gol decisivo nel 2-1.
Jorge Jesus: scelta tecnica
Il tecnico Jorge Jesus ha chiarito che la scelta non era legata a problemi fisici: Ronaldo era disponibile e pronto a giocare. “Stavo pensando di far entrare Cristiano in campo ma poi la partita si è messa in un’altra maniera. Ho quindi capito che non era il momento giusto per farlo subentrare”.
Una spiegazione che lascia intendere come Jesus stia valutando di volta in volta la formazione sulla base dell’andamento della gara e delle caratteristiche dei giocatori.
Ramos risponde sul campo
A rendere ancora più significativa la scelta dell’allenatore è stata la prestazione di Gonçalo Ramos, schierato titolare al posto di Ronaldo. L’attaccante del Milan ha segnato il gol del definitivo 2-1 con un elegante pallonetto dopo un errore del portiere norvegese Nyland. Ha poi avuto l’occasione per la doppietta e aveva trovato anche una seconda rete, successivamente annullata dal VAR per fuorigioco.
SportMediaset evidenzia inoltre i numeri di Ramos con la nazionale: nelle sue 11 presenze da titolare ha prodotto 11 tra gol e assist, mentre complessivamente ha segnato una rete ogni 71 minuti con il Portogallo.
Ronaldo subito negli spogliatoi
Al termine della partita, Ronaldo si è diretto negli spogliatoi senza partecipare al saluto ai tifosi e ai festeggiamenti con i compagni rimasti in panchina, come invece hanno fatto gli altri giocatori.
Il gesto è stato inevitabilmente letto come una possibile reazione alla mancata utilizzazione, ma non ci sono elementi pubblici sufficienti per stabilire che ci sia stato uno scontro con Jorge Jesus. Il tecnico, dal canto suo, ha detto di non aver notato immediatamente l’episodio e ha lasciato intendere che ne avrebbe parlato con il giocatore.