Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo. Inutile girarci intorno, il caso è diventato uno scontro aperto tra il capitano lusitano e il nuovo commissario tecnico Jorge Jesus. Dopo la panchina contro ,CR7 ha deciso di abbandonare la Nazionale alla vigilia della sfida di Nations League contro la Danimarca, dopo giorni caratterizzati da incomprensioni, allenamenti saltati e dichiarazioni che hanno alimentato il caso.
E soprattutto, questa volta, è stato lo stesso Ronaldo a parlare. Non attraverso un’intervista, ma con un messaggio pubblicato su Instagram che lascia intendere come dietro la sua decisione ci sia molto più di una semplice scelta tecnica.
«A tempo debito dirò la verità»
Le parole di Ronaldo sono estremamente significative:
«Dopo la conferenza stampa dell’allenatore della squadra nazionale e dopo una conversazione con il presidente della Federazione calcistica portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale».
Poi la frase destinata inevitabilmente a far discutere:
«A tempo debito, dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la squadra nazionale, alla quale mi sono sempre dedicato».
Ronaldo, dunque, non spiega ancora cosa sia successo. Ed è proprio questo il punto più importante del suo messaggio: il capitano portoghese annuncia che esiste una versione dei fatti che, per il momento, non è stata raccontata pubblicamente.
Non accusa direttamente Jorge Jesus, non entra nei dettagli del confronto con la Federazione e non parla esplicitamente di addio definitivo alla Nazionale. Ma sceglie parole che lasciano aperta una frattura evidente.
L’origine della frattura
Il caso è esploso dopo Portogallo-Norvegia, vinta 2-1 dai lusitani. Ronaldo è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti dopo essere stato indicato inizialmente come possibile protagonista della partita. Il ct Jorge Jesus aveva spiegato di voler gestire il suo impiego, ma la decisione di non mandarlo in campo ha provocato la reazione del fuoriclasse.
Nei giorni successivi Ronaldo non ha partecipato regolarmente alle sedute con il gruppo. La Federazione ha parlato di lavoro in palestra, mentre attorno alla squadra cresceva la tensione. Nel frattempo il presidente federale Pedro Proença ha raggiunto il gruppo in Danimarca per cercare di gestire la situazione.
Poi è arrivata la conferenza di Jorge Jesus. Il tecnico ha ribadito la propria autonomia nelle scelte e, secondo quanto riportato dai media, aveva già comunicato che Ronaldo non sarebbe partito titolare contro la Danimarca. Poco dopo, CR7 ha lasciato il ritiro.