La corsa alla panchina della Nazionale entra nella sua fase decisiva e il nome di Andrea Pirlo guadagna terreno. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex centrocampista campione del mondo 2006 sarebbe oggi il profilo che meglio risponde all’identikit tracciato dai nuovi vertici del progetto azzurro.
La scelta del prossimo commissario tecnico rientra nel piano di rilancio della Nazionale per il quadriennio che porterà al Mondiale 2030. Pirlo convince per la sua idea di calcio, la personalità e la capacità di lavorare con i giovani, caratteristiche particolarmente apprezzate dalla nuova struttura tecnica guidata da Paolo Maldini e Leonardo.
La decisione definitiva, tuttavia, non è ancora stata presa. Restano infatti sul tavolo anche altri profili di alto livello, tra cui Antonio Conte, Roberto Mancini e Pep Guardiola, anche se quest’ultimo rappresenta un’opzione particolarmente complessa. Il verdetto è atteso nei prossimi giorni, quando verrà definito il nuovo assetto della Nazionale.
Parallelamente prende forma anche il nuovo progetto dello staff azzurro. Tra le ipotesi più concrete c’è il ritorno di Gianluigi Buffon, che potrebbe rientrare nell’organigramma federale dopo l’addio seguito alla mancata qualificazione mondiale. La sua esperienza e il forte legame con l’ambiente azzurro lo rendono una figura considerata preziosa per accompagnare la ricostruzione della Nazionale.
Al momento, però, non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali dalla Federazione. La candidatura di Pirlo resta in forte ascesa, ma la scelta definitiva del nuovo CT e l’eventuale ritorno di Buffon saranno formalizzati solo dopo gli ultimi confronti tra i dirigenti federali.