Questa sera occhi puntati sulla semifinale mondiale tra Argentina e Inghilterra. Una partita dai mille significati, chi vince andrà ad affrontare la Spagna per il titolo iridato. Da una parte Lionel Messi e Rodrigo de Paul, dall’altra parte Jude Bellingham e Harry Kane. Pronostici assolutamente vietati, è una partita da tripla. I sudamericani sognano il bis mondiale, gli inglesi vogliono tornare in finale dopo l’unica disputata nel 1966. A fare la differenza durante la partita potrebbero essere le mosse di Lionel Scaloni e Thomas Tuchel. Allenatori completamente diversi fra loro, per approccio con le partite e i giocatori, con visioni tattiche diverse. Calmo e razionale il primo nella gestione degli incontri, più “agitato” il secondo. I campioni del mondo in carica scenderanno in campo con il 4-1-3-2, mentre i rivali useranno il collaudato 4-2-3-1. La nazionale biancoceleste ha trovato in Leandro Paredes una roccia davanti alla difesa, dopo un inizio del torneo in panchina. Davanti a lui si muovono Rodrigo de Paul sul centro destra, Enzo Fernandez da trequartista e Alexis Mac Allister sul centro sinistra: hanno il compito di aiutare i terzini Neuhel Molina e Nicolás Alejandro Tagliafico nell’opera di contenimento di Aaron Gordon e Bukayo Saka. In avanti Lionel Messi e Julian Alvarez (poi Lautaro Martinez) avranno il compito di prendere in velocità John Stones e Marc Keaninkin Marc-Israel Guéhi. Piano abbastanza chiaro quello dell’Albiceleste. Occhio a Nico Paz, il talento del Como è dato in forte crescita (qualche giorno fa avevamo segnalato il “sorpasso” di Nicolás Alejandro Tagliafico ai danni di Facundo Medina). E le mosse britanniche? Pare che il commissario tecnico francese stia valutando in fase difensiva di disporre i suoi con il 5-4-1, chiedendo agli esterni offensivi di sacrificarsi in fase di ripiegamento. Elliot Anderson è stato deputato al controllo di Lionel Messi quando il numero 10 si allargherà sulla fascia destra. Harry Kane agirà unicamente da centravanti, dispensato dalla fase difensiva con l’ordine di mettere pressione a Cristian Romero e Lisandro Martinez. Si sta andando verso una partita molto equilibrata, nella quale fare la differenza potrebbero essere i colpi dei singoli.