Il primo atto della finalissima playoff di Serie C si trasforma in un clamoroso appuntamento rimandato a causa del maltempo. La sfida d’andata tra Brescia e Ascoli, in programma questa sera allo stadio Mario Rigamonti, è stata ufficialmente sospesa nel corso del secondo tempo a causa dell’impraticabilità del manto erboso, reso completamente ingiocabile da un violento e incessante nubifragio che si è abbattuto sulla Lombardia.
Il racconto del match prima dello stop
Fino al momento della sospensione, la partita aveva confermato tutta la tensione e l’importanza della posta in palio, con le due squadre pronte a darsi battaglia su ogni pallone:
Primo tempo vivace con botta e risposta: Nella prima frazione di gioco, Brescia e Ascoli si sono affrontate a viso aperto, regalando un avvio di gara frizzante. Vantaggio marchigiano al nono minuto con Rizzo Pinna, abile a sfruttare un assist illuminante di Silipo. Dura solo tre minuti, però, la gioia degli ospiti, con Crespi che rimette la gara in parità al minuto dodici.
Il nubifragio nella ripresa: Con il passare dei minuti nel secondo tempo, l’intensità della pioggia è aumentata drasticamente. Grandi pozze d’acqua hanno iniziato a formarsi in diverse zone del rettangolo verde, impedendo al pallone di rimbalzare regolarmente e rendendo i passaggi rasoterra una vera e ottusa lotteria.
La decisione del direttore di gara
Preso atto delle condizioni proibitive e del serio rischio per l’incolumità fisica dei calciatori, l’arbitro ha inizialmente interrotto il gioco per effettuare il classico test con il pallone nei punti più critici del campo.
Dopo aver verificato che la sfera non galleggiava né rimbalzava in modo regolare, e d’accordo con i capitani delle due squadre, il direttore di gara non ha potuto fare altro che decretare la sospensione definitiva dell’incontro.
Cosa succede adesso? Regolamento e recupero
Il regolamento della Lega Pro in materia di partite sospese parla chiaro. La sfida non dovrà essere rigiocata dall’inizio:
Si riparte dal minuto della sospensione: Il match verrà ripreso esattamente dal minuto in cui l’arbitro ha mandato le squadre negli spogliatoi.
Stesso punteggio e stessi schieramenti: Si ripartirà dal risultato acquisito sul campo fino a quel momento, con la possibilità per i due allenatori di schierare solo i calciatori che non erano stati sostituiti.
Il recupero della gara verrà effettuato domani pomeriggio alle ore 19, spezzone di gara che precederà il match di ritorno programmato per il 7 giugno nelle Marche.