Carnevali è intervenuto al Festival dello Sport di Trento, ha avuto l’occasione per commentare il momento della Juventus e le continue suggestioni legate ad Antonio Conte, voci che si sono intensificate dopo la sconfitta rocambolesca dei bianconeri sul campo del Sassuolo.
L’ad della Juventus ha innanzitutto ricordato la cattiva sorte che sta accompagnando l’inizio di stagione 2026-2027, caratterizzato da numerosissimi infortuni (Locatelli, Yildiz, Grabara eccetera).
“Siamo stati sfigati, porca miseria”
Carnevali non ha nascosto quanto l’emergenza infortuni abbia condizionato il percorso della Juventus, pur rifiutando l’idea che possa trasformarsi in un alibi. Il dirigente bianconero ha citato in particolare gli stop prolungati di alcuni giocatori importanti: «Gli infortuni non devono essere un alibi, la rosa è ampia. Ma ti dico: siamo stati sfigati, porca miseria! Non ho mai visto così tanti infortunati e per così tanto tempo!».
Il riferimento è soprattutto a Yildiz, Thuram e Locatelli, rimasti fuori rispettivamente per quattro, quattro e sei mesi secondo quanto dichiarato da Carnevali. «Questi sono giocatori importanti, titolari e che fanno la differenza».
Poi l’attestato di stima per Spalletti:
“È un eccezionale insegnante di calcio”
«Spalletti è un eccezionale insegnante di calcio. È una fortuna per la Juve avere un allenatore come lui», ha dichiarato il dirigente, spiegando che il tecnico non è mai stato messo in discussione. Carnevali ha inoltre sottolineato la qualità del lavoro dello staff e la capacità dell’allenatore di incidere attraverso il lavoro quotidiano:
“Se veniste a vedere i suoi allenamenti rimarreste a bocca aperta”.
Sul confronto e gli accostamenti di Conte, nessuno stupore. E inevitabile, soprattutto per il legame dell’ex allenatore con il mondo juventino. Carnevali lo ha definito «un amico, un allenatore top, di grandissimo livello», ma ha escluso che il suo nome sia stato preso in considerazione per sostituire Spalletti.
Il passaggio più significativo riguarda però il gradimento dei due tecnici:
“Conte so che è un allenatore gradito a tutti, a tanti, ma credo che anche Spalletti sia gradito a tanti”.
Una frase con cui Carnevali ha voluto rimarcare la fiducia dell’attuale dirigenza nel proprio allenatore, invitando allo stesso tempo a non cambiare continuamente guida tecnica:
“Nella Juve ci sono stati troppi cambiamenti. Possiamo sbagliare, ma dobbiamo costruire”.