A poche ore dalla rottura tra Cristiano Ronaldo e la Nazionale, la numero 7 passa sulle spalle di Rafael Leao. Una scelta dettata dal regolamento della Nations League, ma che racconta anche quanto rapidamente sia cambiato lo scenario attorno a CR7
Il giorno dopo la rottura tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo, arriva un’immagine destinata a fare storia. La maglia numero 7 della Nazionale lusitana, quella indossata da CR7 ininterrottamente dal 2008, passa sulle spalle di Rafael Leão.
È una decisione formalmente legata alle regole della Nations League, ma inevitabilmente assume un significato che va oltre la semplice numerazione. Per la sfida contro la Danimarca, infatti, la UEFA ha ufficializzato le nuove maglie del Portogallo: Leão vestirà la 7, mentre il numero 17 precedentemente appartenuto all’attaccante sarà assegnato a Silva.
Il passaggio repentino
La successione è arrivata praticamente nel giro di ventiquattr’ore.
Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro portoghese dopo l’ennesimo confronto con il nuovo commissario tecnico Jorge Jesus. Il giocatore ha poi affidato a Instagram la propria versione, spiegando di aver preso la decisione dopo la conferenza stampa dell’allenatore e dopo un colloquio con il presidente della Federazione portoghese Pedro Proença.
Ma soprattutto ha lasciato una porta aperta:
«A tempo debito, dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la Nazionale»,
ha scritto Ronaldo, prima di augurare buona fortuna al Portogallo e ai compagni.
Una frase che rende ancora più delicata la situazione. Perché CR7 non ha annunciato esplicitamente il ritiro dalla Nazionale: ha comunicato di aver lasciato questo ritiro e ha promesso di spiegare in futuro le ragioni della sua scelta. Il suo futuro internazionale resta quindi da chiarire.
In questo scenario, la scelta di Rafael Leão assume inevitabilmente una forte valenza simbolica. L’attaccante, che con il Portogallo ha abitualmente indossato il 17, si ritrova improvvisamente con il numero più iconico della Nazionale. Non perché la Federazione abbia deciso di individuare un nuovo proprietario permanente della maglia di Ronaldo, ma perché il regolamento della Nations League impone ai giocatori in distinta numeri compresi tra 1 e 23. Con Ronaldo fuori dal gruppo, quel numero doveva necessariamente essere assegnato a un altro calciatore.
La storia recente di della maglia numero “7”
Per capire il peso della decisione basta ricordare la storia recente di quel numero. Ronaldo aveva ereditato la 7 da Luís Figo e l’ha indossata con il Portogallo dal 2008, trasformandola progressivamente in una sorta di marchio personale. Per quasi due decenni, dunque, vedere la 7 portoghese significava vedere Ronaldo. Ora, almeno per la partita contro la Danimarca, quella maglia avrà un altro volto.