Doveva essere uno dei grandi colpi dell’estate del Galatasaray: invece, dopo le prime quattro presenze ufficiali, Rafael Leao è già diventato un caso. L’ex attaccante del Milan non ha ancora trovato né il gol né l’assist con la nuova maglia e, dopo la pesante sconfitta per 4-0 sul campo del Trabzonspor, è finito al centro delle critiche di tifosi e media turchi.
L’esordio aveva fatto ben sperare
L’avventura a Istanbul era cominciata con segnali incoraggianti: Leao, inizialmente in dubbio per un problema alla coscia, era entrato al 68′ contro il Başakşehir, con il Galatasaray sull’1-1. Pochi minuti dopo aveva contribuito all’espulsione di Umut Bozok, in una partita che la squadra di Okan Buruk avrebbe poi vinto 3-2 grazie al gol di Gabriel Sara al 91′.
Non c’erano ancora gol o assist personali, ma il debutto lasciava intravedere la possibilità di un inserimento graduale.
Le partite successive, però, hanno cambiato rapidamente la percezione intorno al portoghese.
Quattro partite, nessun gol e nessun assist
Dopo le prime quattro apparizioni ufficiali, il dato più evidente è rimasto quello dello zero nella casella dei gol e degli assist, rendimento particolarmente pesante considerando le aspettative che accompagnavano il trasferimento.
Il Galatasaray ha investito una cifra importante per portare Leão in Turchia e gli ha affidato uno degli ingaggi più elevati della rosa: operazione da 43 milioni di euro più 2 di bonus per il Milan e un contratto fino al 2030 da circa 12 milioni netti a stagione per il giocatore.
Il 4-0 di Trabzonspor fa esplodere il caso
La vera svolta negativa è arrivata il 19 settembre: il Galatasaray è stato travolto 4-0 dal Trabzonspor, con Mohamed Salah autore di tre reti, e Leão è stato titolare nel pesante ko.
La sua prestazione è stata accompagnata da numeri particolarmente negativi: 21 palloni persi e quattro conclusioni senza mai centrare lo specchio.
Inoltre, è stato il suo atteggiamento a diventare oggetto di discussione: sui social sono circolati video e montaggi che hanno preso di mira il linguaggio del corpo del portoghese, accusato da una parte della tifoseria di mostrare troppa leggerezza anche nei momenti più difficili della partita.
“In vacanza”: le critiche degli opinionisti
Diversi opinionisti turchi hanno contestato il rendimento e soprattutto il comportamento tattico del giocatore.
Emre Özcan ha puntato l’attenzione sul lavoro difensivo di Leão, sostenendo che la sua mancata partecipazione alla fase di non possesso avrebbe lasciato troppo spazio agli avversari. Anche Michael Lahoud, ex calciatore e oggi opinionista di CBS Sports, ha utilizzato toni molto duri, descrivendo il portoghese come se fosse “in vacanza”.