Sulla formazione
Gattuso svela la coppia di attaccanti Azzurri: “Scamacca e Raspadori partono dall’inizio. Sicuramente gli manca minutaggio, però sta a noi decidere quando non ne ha più Gianluca. Non deve strafare, conosciamo le sue caratteristiche, la balistica che ha e cosa ci può dare quando sta bene e deve stare tranquillo. Confermo che ci saranno tanti cambiamenti, ma senza nessun problema e nessuna paura: tutti si meritano una serata come domani.”
Occhio alla Moldavia
Il Ct azzurro non si fida degli avversari e avvisa: “Mi ricordo quando con Lippi abbiamo giocato qui in Moldova (settembre 2004, successo per 1-0 grazie a un gol di Del Piero, ndr) – ha affermato Rino – e non è stato facile come non lo sarà domani. Partite facili non ce n’erano prima e non ce ne sono neppure adesso. Ci vuole grande rispetto perché se non hai rispetto per gli avversari è dura. Chi ha in testa l’11-1 della Norvegia contro questa Moldova si sbaglia. La Moldova non è quella dell’11-1… Se si rigioca 10 volte quella partita, difficilmente che quel risultato si ripeta. A Reggio Emilia (ultimo incontro dell’era Spalletti, ndr) abbiamo sudato e faticato: domani ci vogliono impegno e rispetto per gli avversari per portare a casa i tre punti”.
Ringraziamento ai giocatori
Gattuso poi ringrazia per la disponibilità e per l’impergno i suoi ragazzi: “Voglio ringraziare il gruppo perché pensavo che potevano succedere determinate cose e invece c’è stato un grande senso di appartenenza a Coverciano. Sappiamo come funziona e che ci sono tante partite in questo periodo nel quale i singoli hanno un minutaggio elevato… Invece stiamo continuando sulla strada giusta!”