Cambio in panchina per la nazionale costaricana, che non si era qualificata ai mondiali del 2026. Il pessimo rendimento in Nations League Concacaf costa la panchina a Fernando Batista. Cinque sconfitte (le ultime due pesantissime contro Curacao e Haiti) e un pareggio lo hanno portato all’esonero dalla guida dei Ticos dopo soli sette mesi. Al suo posto è stato promosso e ad interim Bryan Ruiz Gonzàlez. L’ex centrocampista, storico capitano della nazionale farà quindi il suo esordio contro il Nicaragua e si giocherà le speranze di una riconferma definitiva. Si spera così di migliorare il 51° posto nel ranking Fifa. Ma andiamo a vedere un ritratto della nuova guida della nazionale sudamericana. Nato il 18/08/1985 a San José, da giocatore era un mancino elegante, in campo veniva schierato prevalentemente trequartista/seconda punta. Ha giocato per Alajuelense (2003-2006), Gent (2006-2009), Twente (2009-2011, capocannoniere Eredivisie 2009/10 con 24 gol, vince lo storico primo titolo del Twente), Fulham (2011-2015), Sporting Lisbona (2015-2018), Santos (2018-2020). Torna a casa e chiude la carriera alla Alajuelense (2020-2023). Con la maglia della nazionale raccoglie 147 presenze e 29 gol (2005-2022), secondo più presente nella storia tica dopo Celso Borges. Partecipa a tre Mondiali: 2006, 2014 (quarti di finale storici, gol all’Italia), 2018. È inoltre presente a sei Gold Cup, una Coppa América e vince la Coppa Centro Americana nel 2014. Dopo il ritiro (2023) entra nello staff dirigenziale di Alajuelense e studia da allenatore, come modello il portoghese Jorge Jesus.