Il campionato di Serie C entra nel vivo e l’affascinante cornice dello stadio “Angelo Massimino” si prepara ad accendere i riflettori su una sfida di grande fascino. Il Catania si appresta a scendere in campo per affrontare il Barletta, in un match che promette scintille e in cui i rossazzurri cercano conferme importanti davanti al proprio pubblico.
Verso il match: le mosse di formazione
Il tecnico etneo Emilio Longo studia le contromosse per blindare l’undici titolare e superare l’ostacolo pugliese. Tra le novità di formazione spicca il rientro dal primo minuto di Donnarumma nel pacchetto arretrato, pronto a garantire maggiore spinta e solidità. Sulla trequarti, invece, le chiavi della manovra offensiva dovrebbero essere affidate all’estro di Bruzzaniti, chiamato ad agire tra le linee per innescare il reparto avanzato e sbloccare la difesa avversaria.
Le probabili scelte dei tecnici
Analizzando lo schieramento tattico, i padroni di casa dovrebbero affidarsi al collaudato modulo 4-2-3-1, puntando sull’equilibrio in mediana e sulla qualità degli esterni. Dall’altra parte, il Barletta risponderà con un assetto prudente ma pronto a pungere in ripartenza, schierandosi con il 3-5-2 per coprire ogni zona del campo e arginare le offensive siciliane.
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Allegretto, Donnarumma; Vallocchia, Quaini; Lunetta, Bruzzaniti, Cicerelli; Russo. All. Longo
BARLETTA (3-5-2): Matosevic; Rossoni, Bizzotto, Vona; Coccia, Piarulli, Franco, Djankpata, Ragone; Partipilo, Da Silva. All. Paci
Aspettative e pronostico
Il fattore campo e la qualità della rosa rossazzurra pongono i siciliani leggermente favoriti alla vigilia, ma la determinazione degli ospiti renderà la contesa estremamente combattuta. Una giocata intrigante in sede di pronostico vede l’opzione che prevede un match da Under 2.5 o in alternativa l’esito 1X, data la tendenza delle due compagini a curare con attenzione la fase difensiva nei momenti chiave.