Nella fredda serata di Chişinău, l’Italia affronta la Moldavia in una sfida poco rilevante nel Gruppo I delle qualificazioni europee ai prossimi Mondiali. Gli Azzurri, sotto pressione dopo un inizio complicato del girone, cercano i tre punti per restare in corsa, perlomeno per la matematica, mentre la Moldavia gioca con il vantaggio della tranquillità e con l’obiettivo di chiudere in bellezza il proprio percorso.
Primo tempo, Moldavia-Italia 0-0: scialbo pari all’intervallo
Fin dalle prime battute, l’Italia prende in mano il pallino del gioco: possesso prolungato, manovre dal basso, prove di aggressività offensiva. Tuttavia, la Moldova, schierata con ordine difensivo e attenta a chiudere gli spazi centrali, riesce a contenere l’iniziativa degli Azzurri. Le occasioni latitano: l’Italia costruisce ma manca il guizzo finale, la Moldova appare compatta e determinata. Qualche scintilla qua e là — un gol clamorosamente mancato da Mancini, una penetrazione laterale — ma nulla in grado di rompere l’equilibrio. La pausa arriva con il punteggio ancora fermo sullo 0-0.
Risultato finale, Moldavia-Italia 0-2: Mancini ed Esposito evitano la figuraccia
La ripresa vede l’Italia aumentare la pressione: più baricentro alto, maggiore ritmo e qualche cambio per dare freschezza all’attacco. La Moldova però non arretra di un passo, mantiene gli uomini dietro la linea della palla e prova a sfruttare ripartenze rapide. L’Italia continua a guadagnare angoli e occasioni su palla ferma — ma manca la precisione nel passaggio decisivo o nella conclusione. Bisogna attendere il minuto 85′ per vedere gli Azzurri sbloccare il punteggio: Mancini raccoglie una palla vacante all’interno dell’area di rigore, calciando ed insaccando: 0-1! Ci prende gusto l’Italia, che pochi minuti dopo raddoppia: da un cross dalla destra, stacco di Pio Esposito che trafigge il portiere moldavo: 0-2!