Una prova di forza impressionante per la “Dea”, che liquida la pratica ducale grazie a una prestazione cinica e spettacolare. Dopo un primo tempo chiuso sul doppio vantaggio grazie al rigore di Scamacca e al raddoppio di De Roon, gli uomini di Palladino hanno dilagato nella ripresa: Raspadori e Krstovic hanno firmato il poker finale, approfittando di un Parma volenteroso ma poco preciso sotto porta e troppo fragile in fase difensiva. Atalanta che nella classifica di Serie A sale a quota 37 punti, al settimo posto. Il Parma, invece, resta quindicesimo, a quota 23.
Primo tempo, Atalanta-Parma 2-0: uno-due letale, la Dea avanti di due
Prima occasione della gara in favore dei ducali con Benedyczak che manda di poco fuori su suggerimento di Bernabé. Al 14′ calcio di rigore per l’Atalanta, con Britschgi che stende Zalewski: dal dischetto non sbaglia Scamacca, che di potenza indovina l’angolo: 1-0!
La Dea insiste, è dieci minuti dopo concretizza la rete del raddoppio: Circati perde palla, con De Ketelaere che recupera la sfera e la serve per De Roon che di prima intenzione insacca: 2-0!
Il Parma perde la bussola, concedendo tanti spazi ai nerazzurri, che tre minuti dopo sfiorano il tris con Ederson, ma il suo tiro non inquadra lo specchio per pochissimi centimetri. Ancora Atalanta, con Scamacca che da buona posizione si fa anticipare da Troilo.
Risultato finale, Atalanta-Parma 4-0: la Dea non si ferma e cala il poker
Succede poco o nulla nei primi quindici minuti della ripresa. Il primo sussulto della seconda frazione, infatti, giunge al 63′, con Oristanio che non centra lo specchio da ottima posizione. Al 65′, Atalanta ad un passo dal tris, con Raspadori che sbaglia da posizione ravvicinata su assist di De Ketelaere. Batti e ribatti al 69′, con i nerazzurri che sfiorano il tris con Scalvini, ma sul ribaltamento di fronte Pellegrino sciupa incredibilmente la palla del possibile 1-2. Come spesso capita nel calcio, gol mancato, gol subìto: Krstovic scappa via sulla destra, mette al centro per Raspadori che da posizione ravvicinata non sbaglia: 3-0!
Il Parma non demorde, nonostante il passivo, con Pellegrino che sfiora la rete. mancando la porta di pochissimo. In pieno recupero, la Dea cala il poker: Ahanor calcia dall’interno dell’area di rigore, respinge Corvi, ma Krstovic in tap-in non stecca: 4-0!