Il Napoli ha vinto la sfida contro il Milan appropriandosi del secondo posto. Nel post gara, il Presidente e l’allenatore hanno risposto alle domande “del momento”, ovverosia quelle che riguardano il futuro della nazionale, e in particolare con riferimento alla possibilità di vedere Conte, ancora una volta e a distanza di 10 anni, sulla panchina della nazionale. In conferenza stampa il diretto interessato, sia pur senza sbilanciarsi troppo, ha ammesso questa possibilità implicitamente, autodichiarandosi uno dei “papabili”.
Il Presidente azzurro ha invece parlato a CalcioNapoli24 e ha detto la sua su questa ipotesi, in parte confermando le nostre anticipazioni:
“Lo libererei (ha ancora un anno di contratto, ndr) se mi chiedesse di tornare ct? Penso che gli direi di si”.
Ha poi precisato:
“… lui è intelligente e senza un interlocutore serio difficilmente accetterebbe di guidare una struttura disorganizzata“. De Laurentiis ha inoltre confermato la “votazione” per Malagò alla guida della Figc per il post-Gravina: “Giovanni Malagò è perfetto per fare il commissario prima e poi il presidente di una nuova federazione”.
Infine, la chiosa finale sul delicato momento del calcio italiano: “La Serie A è considerata una cenerentola, ma senza di noi la federazione non esisterebbe: la finanziamo con 130 milioni l’anno. Bisogna azzerare e rimodulare tutto, dando alla Serie A la maggioranza. Altrimenti si può anche pensare a una lega autonoma. Ci sono troppi galli a cantare, serve accordo con Uefa e Fifa e una politica più presente”.